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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Nei giorni scorsi la conferenza Italia e Asia Centrale: “Rafforzare la comprensione reciproca, la cooperazione e il partenariato”

FARNESINA

In apertura l’intervento del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: “l’Italia guarda con crescente attenzione alla regione centro-asiatica perché si tratta di un’area strategica sul piano geopolitico e geoeconomico”

 

ROMA – Si è svolta nei giorni scorsi alla Farnesina la conferenza Italia e Asia Centrale intitolata “Rafforzare la comprensione reciproca, la cooperazione e il partenariato”, organizzata dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e l’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi). Ad aprire i lavori il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio e il presidente dell’Ispi, Giampiero Massolo.

In particolare Di Maio ha sottolineato come l’iniziativa si ponga a coronamento “dell’intensa azione portata avanti dall’Italia per il rilancio del dialogo politico ad alto livello con ciascuno dei 5 paesi della regione -Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan – con cui i rapporti sono in una fase molto positiva”. “L’Italia guarda con crescente attenzione alla regione centro-asiatica perché si tratta di un’area strategica sul piano geopolitico e geoeconomico – ha sottolineato il Ministro, evidenziando come si stia assistendo in loco ad “un’intensa intensa crescita economica e allo di sviluppo di dinamiche positive di consolidamento del dialogo politico e dei processi di integrazione”. “Appoggiamo queste dinamiche politiche positive e le incoraggiamo – prosegue Di Maio segnalando come “i rapporti economici restano la spina dorsale dei nostri rapporti con l’area” e parla di “rapporti positivi e con grandi potenzialità di crescita”. “Il nostro  volume di interscambio commerciale è cresciuto a livello molto sostenuto negli ultimi anni: nel 2018 ha registrato una crescita del 25% rispetto all’anno precedente, confermata quest’anno da un + 28% nei primi nove mesi. Se poi guardiamo ai dati degli investimenti ritroviamo altrettante potenzialità ed anche nel mio precedente mandato al Mise ho verificato di persona l’interesse e le aspettative delle aziende italiane per l’aumento delle opportunità in quest’area – aggiunge il Ministro, richiamando un’indagine di Confindustria sulle prospettive di investimento per i prossimi 2 anni tra le imprese italiane all’estero che indica l’Asia centrale come regione prioritaria. “L’Italia è pronta a dare il proprio contributo per favorire l’integrazione della regione con gli estremi occidentali e orientali della nuova via della seta, nella consapevolezza che la sicurezza e la velocità dei trasporti sono alla base dello sviluppo delle catene globali del valore – rileva Di Maio, evidenziando come lo sviluppo di tale connettività sia importato sugli “obiettivi cardine di trasparenza, inclusività, sostenibilità economica, fiscale, sociale e ambientale” promossi dall’Unione europea. Segnala infine l’opportunità dell’iniziativa che si svolge parallelamente all’assegnazione al Maeci di nuovi compiti per favorire l’internazionalizzazione delle imprese italiane, il sostegno all’export e l’attrazione di investimenti. (Inform)

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