direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Nei giorni scorsi colloquio telematico tra il presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati, Giuseppe de Vergottini e il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova

ASSOCIAZIONI

TRIESTE – Il presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati, Giuseppe de Vergottini, segnala l’esito del suo colloquio con il sottosegretario agli Esteri Benedetto della Vedova, tra le cui deleghe rientrano le competenze inerenti le questioni della diaspora adriatica e della comunità italiana autoctona nella ex Jugoslavia.

Della Vedova – si legge nella nota diffusa dalla Federazione in proposito – ha in primo luogo confermato l’interesse della politica estera nazionale per l’Alto Adriatico: con i Paesi vicini si auspica l’istituzione di un dialogo sempre più intenso, nel quale verranno inserite le istanze provenienti dall’associazionismo giuliano-dalmata.

Le iniziative della Presidenza della Repubblica in quest’area sono state molto apprezzate dalla Federazione che considera senz’altro positivi i nuovi rapporti che si vanno instaurando con la Slovenia. “A tal proposito – dichiara il Presidente di FederEsuli – la Capitale Europea della Cultura 2025 Nova Gorica – Gorizia rappresenta un evento eccezionale per dimostrare quanto possa essere proficua la nuova sinergia Roma-Lubiana e le associazioni dell’Esodo sono vivamente interessate a partecipare alle iniziative che precederanno e accompagneranno lo svolgimento della manifestazione”.

Della Vedova – prosegue la nota – ha inoltre manifestato l’impegno del Maeci per il rifinanziamento della legge n.72/2001 – Interventi a tutela del patrimonio storico e culturale delle comunità degli esuli italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia per un altro triennio, a fronte di proposte progettuali da parte delle Associazioni della diaspora adriatica che confermino il recente incremento qualitativo delle attività svolte grazie al contributo statale.

“Riguardo la Legge 72 – conclude il Presidente di FederEsuli – abbiamo ricordato il ruolo politico della Federazione assistito dalle attività di supporto amministrativo e gestionale dell’Università Popolare di Trieste e l’On. Della Vedova ha, infine, prospettato la possibilità di riprendere il dialogo affinché venga istituita una Fondazione che si occupi della storia, della cultura e dei diritti dell’italianità adriatica”.

Essendo in fase di allentamento le restrizioni dovute alla pandemia, la riunione telematica è terminata con l’auspicio che si svolga entro luglio una visita dell’Esecutivo di FederEsuli alla Farnesina. (Inform)

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