direttore responsabile Goffredo Morgia
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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dai porti di Genova ai campi dell’Argentina: una storia che parla italiano

ITALIANI ALL’ESTERO

Un video del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana in occasione dei Mondiali di calcio 2026

 

GENOVA – In occasione dei Mondiali 2026, il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana ha realizzato un video sul legame straordinario tra gli italiani emigrati in Argentina e la nascita di una delle nazionali più forti al mondo. Un legame che ancora oggi vive nell’Albiceleste.  Il CT Scaloni discende da un bisnonno partito da Magliano di Tenna, nelle Marche. Messi ha radici marchigiane da entrambi i rami familiari — il trisavolo paterno Angelo lasciò Montefiore di Recanati nel 1883 — ed è ancora oggi iscritto all’anagrafe di Recanati. Tagliafico ha nonni genovesi, Giuliano Simeone è nato a Roma da una famiglia di Rivello, in Basilicata. E poi De Paul, Lo Celso, Pezzella: radici italiane ovunque. Una storia che comincia ben prima di loro: al Mondiale del 1930, il capocannoniere Guillermo Stábile era figlio di emigranti del Salernitano. E club come River Plate, Boca Juniors e San Lorenzo furono fondati proprio da italiani. Il video è disponibile sulla pagina Facebook del MEI.  (Inform)

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