QUIRINALE
Messaggio del capo dello Stato in occasione della consegna del premio Gino Giugni
Napolitano: “Esemplare l’impegno di Giugni nel perseguimento di condizioni di maggiore equilibrio e giustizia nel mondo del lavoro”
ROMA – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della cerimonia di consegna del premio intitolato a Gino Giugni, considerato il “padre” dello statuto dei lavoratori, ha inviato al presidente della Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, Roberto Alesse, un messaggio in cui sottolinea che l’iniziativa “costituisce una significativa occasione per ricordare l’opera di una personalità politica e innanzitutto di uno studioso di altissimo livello, riconosciuto ispiratore di una moderna scuola di diritto del lavoro”.
“La figura di Giugni – ha sottolineato il capo dello Stato – ha rappresentato infatti un punto di riferimento fondamentale per la dottrina giuslavoristica del nostro Paese. Esemplare è stato inoltre l’impegno costantemente profuso nel tradurre i concetti del sapere giuridico nella concretezza dei rapporti sociali e nel perseguimento di condizioni di maggiore equilibrio e giustizia nel mondo del lavoro. Un impegno perseguito con tenacia e per il quale lui stesso ebbe a pagare, in una stagione drammatica della nostra vita civile, un elevato prezzo personale” – ha concluso Napolitano con un implicito riferimento al ferimento di cui fu vittima nel maggio 1983 in un attentato delle Brigate Rosse. (Inform)