INCONTRI
Il 29 novembre
AMBURGO (Germania) – Domani 29 novembre, alle ore 19, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo – nell’ambito della serie di manifestazioni “Archeologia e Storia dell’Arte” – la dott.ssa Elisabetta Scirocco terrà una conferenza, in italiano con traduzione simultanea, su Napoli e le catastrofi naturali.
Dalla distruzione di Pompei ed Ercolano nel 79 d.C. la storia e la forma di Napoli sono state modellate dall’esperienza e dalla paura dei disastri naturali (terremoti, eruzioni vulcaniche). In questo contesto ritroviamo molte ricostruzioni di luoghi di culto e di edifici rappresentativi, la nascita di nuovi culti religiosi, così come l’istituzionalizzazione di nuovi rituali e tradizioni. L’obiettivo della conferenza è di presentare in una prospettiva storica la gestione dei disastri e della vita con il vulcano, come componenti che formano l’identità dell’architettura e dell’arte napoletana.
Elisabetta Scirocco, laureata in Scienze Umanistiche e dottoressa in Storia dell’Arte all’Università di Napoli Federico II, è specializzata in architettura e scultura medievale del Centro e Sud Italia. Il suo ambito di ricerca principale riguarda lo spazio sacro medievale. Da alcuni anni lavora sul tema “Beni Culturali minacciati da disastri naturali”, secondo una prospettiva storica e contemporanea. In quest’area coordina, insieme al prof. dr.Gerhard Wolf e dr.ssa Carmen Belmonte, il progetto Sta-Sis (Storia dell’arte e catastrofi: L’Italia sismica) al Kunsthistorisches Institut di Firenze, Max Planck Institute. Attualmente Elisabetta Scirocco è assistente scientifica nella direzione della prof.ssa dr.ssa Tanja Michalsky alla Biblioteca Hertziana, Max Planck Institute for Art History, dove dirige un progetto su Napoli e disastri naturali. La partecipazione all’evento è gratuita. (Inform)