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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Nuova legge elettorale, La Marca (Pd – ripartizione America Settentrionale e Centrale): “Mettere insieme in un’unica ripartizione Sud America, Nord e Centro America, Australia, Africa, Oceania e altro, significa snaturare completamente ogni caratteristica territoriale e costruire un bacino elettorale enorme dentro il quale realtà profondamente diverse rischiano di competere tra loro in condizioni tutt’altro che equilibrate”

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA – “Mettere insieme in un’unica ripartizione Sud America, Nord e Centro America, Australia, Africa, Oceania, eccetera, significa snaturare completamente ogni caratteristica territoriale e costruire un bacino elettorale enorme dentro il quale realtà demografiche, sociali, economiche e politiche profondamente diverse rischiano di competere tra loro in condizioni tutt’altro che equilibrate”. Lo ha detto la senatrice del Pd Francesca La Marca, eletta nella ripartizione America Settentrionale e Centrale, intervenendo nell’Aula di Palazzo Madama nel corso del dibattito sulla riforma elettorale che incide anche sull’attuale composizione della ripartizione Estero. “L’attuale ripartizione territoriale introdotta dalla legge Tremaglia, – ha proseguito la senatrice – non è un semplice dettaglio burocratico, come ha ricordato qualcuno, ma uno strumento concreto e reale di rappresentanza politica. È il riconoscimento del fatto che le comunità italiane nel mondo hanno storie diverse, esigenze diverse e vivono realtà profondamente differenti tra loro. Il tentativo di cancellare queste diversità è una scelta che noi riteniamo profondamente sbagliata, non perché pensiamo che la normativa vigente sia perfetta. Al contrario, siamo i primi a sostenere che la disciplina del voto degli italiani all’estero possa e debba essere migliorata attraverso una riforma organica, moderna, trasparente ed efficiente. Lo abbiamo sempre dimostrato attraverso le nostre svariate proposte sulla messa in sicurezza del voto per corrispondenza”. “Perciò – ha aggiunto La Marca – ho voluto, e abbiamo voluto, presentare emendamenti che puntano al mantenimento dell’attuale circoscrizione estero, conservando le storiche quattro ripartizioni elettorali. Si tratta di una scelta che consente di mantenere un criterio chiaro e direttamente collegato alla specificità delle diverse ripartizioni geografiche. Gli emendamenti presentati a mia prima firma propongono di mantenere i riferimenti alle ripartizioni geografiche e riportare alla sua forma originaria l’attuale testo di legge, con tutti i coordinamenti necessari che ne conseguono, anche in termini di preferenze”. (Inform)

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