ADDII
BELLUNO – L’Associazione Bellunesi nel Mondo esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa improvvisa di Giuliano Dal Mas, avvenuta a Belluno, e ne ricorda la figura. Nato nel 1945, Dal Mas ha rappresentato una figura di riferimento per la comunità locale, distinguendosi per il costante impegno civile e per l’incessante attività di ricerca storica, letteraria e geografica legata al territorio e anche ai flussi migratori transoceanici. La sua biografia riflette un legame precoce e profondo con l’esperienza dell’emigrazione. Da adolescente ha vissuto per cinque anni in Argentina, un’esperienza che ha segnato la sua sensibilità e i suoi successivi interessi di studio. Rientrato in Italia, ha conseguito la laurea in Scienze Politiche e ha intrapreso una lunga carriera nell’amministrazione pubblica, ricoprendo l’incarico di Segretario Comunale in diverse municipalità dell’Agordino per oltre trent’anni. Accanto all’attività istituzionale, Dal Mas ha coltivato numerose passioni intellettuali: dal giornalismo alla storia locale, dalla poesia all’arte, fino alla musica classica e alla fotografia. Il suo legame con l’ambiente montano lo ha portato a diventare Socio Accademico del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna (GISM) e a ricevere, nel 2021, il prestigioso Premio “Pelmo d’Oro”, riconoscimento tributato a quanti contribuiscono in modo significativo alla valorizzazione delle Dolomiti. La sua collaborazione con l’Associazione Bellunesi nel Mondo è stata continuativa e poliedrica. Per diversi anni ha curato una specifica rubrica sulla rivista istituzionale “Bellunesi nel mondo”, proponendo itinerari montani pensati per i lettori residenti all’estero, desiderosi di mantenere vivo il contatto culturale e visivo con le valli d’origine. “Veniva sempre a trovarci per portarci con orgoglio le sue nuove pubblicazioni dedicate alla montagna”, lo ricorda il direttore dell’Abm, Marco Crepaz. “Per noi era un autentico piacere promuoverle anche attraverso la nostra rivista, perché i nostri soci all’estero sono da sempre profondamente interessati e amanti delle Dolomiti”. Un filone centrale della sua produzione saggistica ha riguardato lo studio dell’emigrazione bellunese in Sudamerica, un tema che lo affascinava fin dall’infanzia anche per motivi familiari: il padre, infatti, fu il progettista dell’aeroporto di Bariloche, in Argentina. A questo specifico nucleo storico appartengono i volumi “Bellunesi nella storia di Bariloche: il protagonismo di Primo Capraro” e “Cenni di storia di Bariloche città ricca di bellunesità”, entrambi presenti nel catalogo della Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”. Alla memoria dello studioso si unisce anche il ricordo istituzionale del presidente del sodalizio, che sottolinea lo spessore umano e l’eredità culturale lasciata alla provincia. “Con Giuliano Dal Mas perdiamo una firma autorevole, un uomo di profonda cultura e un amico storico della nostra associazione”, dichiara il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona. “La sua capacità di unire il rigore della ricerca storica alla passione per le nostre montagne ha arricchito in modo indelebile il patrimonio documentario della bellunesità nel mondo. Il suo lavoro su Bariloche e sulle Dolomiti rimarrà un punto di riferimento per le future generazioni e per tutti i nostri emigrati all’estero”. (Inform)