MINISTERO DELLA CULTURA
ROMA – “Ci lascia un grande biografo di Marinetti e Boccioni ma soprattutto un intellettuale che, con la rivista Mass Media, ha contribuito a far conoscere in Italia il pensiero di Marshall McLuhan. Gino Agnese ha abitato il Novecento con intelligenza inquieta e disciplina dello sguardo, attraversando il giornalismo e la critica d’arte come territori contigui, senza mai cedere alla semplificazione. Alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene va il mio più sentito cordoglio”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, ricordando il giornalista, saggista e Presidente della Quadriennale di Roma dal 2002 al 2011, Gino Agnese, scomparso a Roma all’età di 90 anni. (Inform)