FONDAZIONE MIGRANTES
Servizio civile: per la Consulta è incostituzionale escludere i giovani stranieri
ROMA – La Corte Costituzionale, con la sentenza 119/2015, facendo riferimento agli artt. 2, 3 e 76 della Costituzione, si è pronunciata sulla non legittimità costituzionale dell’art. 3, comma 1, del decreto legislativo 5aprile 2002, n. 77 (Disciplina del Servizio civile nazionale a norma dell’articolo 2 della L. 6 marzo 2001, n. 64), nella parte in cui, prevedendo il requisito della cittadinanza italiana, esclude i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia dalla possibilità di essere ammessi a prestare il servizio civile.
“Finalmente è stato riconosciuto che il servizio civile costituisce uno strumento di integrazione, di inclusione e di coesione sociale, volto a favorire la costruzione di una più matura coscienza civile delle giovani generazioni, e pertanto non aveva alcun senso, anzi era dannosa alla crescita sociale l’esclusione dei giovani stranieri residenti in Italia”, afferma mons. Gian Carlo Perego, direttore generale Migrantes.
“Si conclude – aggiunge Perego – una battaglia condotta da oltre un decennio da enti e associazioni, tra cui la Migrantes, che avevano indicato nella solidarietà, insieme alla non violenza, i principi istitutivi del nuovo Servizio civile nazionale”. (Raffaele Iaria – Migrantes online /Inform)