lunedì, 17 Giugno, 2013 in
NOTIZIE INFORM
IMMIGRAZIONE
Morte sette persone mentre cercavano di raggiungere l’Italia
Mons. Perego (Migrantes): “Serve una nuova politica sociale europea”
ROMA – Sette migranti sono annegati mentre tentavano disperatamente di aggrapparsi a una gabbia per l’allevamento di tonni trainata da un motopesca tunisino. E’ quanto hanno raccontato i superstiti di una imbarcazione arrivata ieri sera a Lampedusa. Questa sembra sia stata la sorte toccata a sette migranti finiti in mare a 85 miglia a sud di Malta. Complessivamente oltre mille migranti partiti dal Nordafrica sono sbarcati nei giorni scorsi sulle coste siciliane e calabresi. E altre imbarcazioni sono in arrivo.
Per mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, questa tragedia “stimola, in un momento di discussione su una legge sull’asilo di carattere anche europeo, a strumenti nuovi per creare canali umanitari per fuggire da situazioni in Medio Oriente e in Nord Africa”. Al contempo – ha detto dai microfoni di Radio Vaticana – “serve un pattugliamento che accompagni questi migranti nel contesto di una situazione nuova di accoglienza. Questa tragedia spinge a una politica sociale europea che guardi al mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati con più attenzione”.
Con la ripresa degli sbarchi, nel centro di accoglienza di Lampedusa si registra la presenza di oltre 500 migranti. (R.I.-Migrantesonline /Inform)



