ESTERI
(fonte immagine Twitter)
ROMA – Il Sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli si è recato in Missione in Argentina. A Buenos Aires il Sottosegretario ha visitato la Scuola italiana Cristoforo Colombo. Fondata nel 1952 , la scuola conta oggi oltre 1000 studenti. Silli su Twitter ha posto l’accento sul “ruolo fondamentale della scuola italiana per mantenere vivo il rapporto tra Italia e Argentina anche per le future generazioni”.
A Buenos Aires Silli ha inoltre incontrato il personale del Consolato Generale e avuto due incontri “molto importanti”. Il primo con i rappresentanti della Camera di Commercio Italiana e delle principali imprese italiane in Argentina. Il secondo al Circolo Italiano dove Silli ha incontrato “tutte le associazioni di nostri connazionali residenti da generazioni in Argentina. Tutti organizzati in diverse associazioni in riferimento alla regione o alla città italiana di origine e meravigliosamente uniti dal comune denominatore dell’essere italiani”. Nel corso della visita a Buenos Aires il Sottosegretario ha anche visitato il Parque de la Memoria situato sulle rive del Rio de la Plata, lanciando dei fiori in memoria delle migliaia di desaparecidos, e incontrato una rappresentante delle Madri di Plaza de Mayo. “Fruttuosi incontri” Silli ha avuto nella capitale argentina con il Viceministro dell’Interno José Lepere e con il suo omologo Claudio Javier Rozencwaig . Al centro dei colloqui, “relazioni bilaterali e comunità italiana in Argentina”, ha riferito lo stesso Sottosegretario. Silli si è inoltre recato a Cordoba per visitare lo stabilimento Fiat, lo stabilimento Iveco e incontrare istituzioni locali e la comunità italiana.
“Torno in Italia – ha spiegato Silli – pieno di lettere, cartoline, pubblicazioni da parte del bellunesi nel mondo, degli abruzzesi, da parte dell’associazione dei calabresi eccetera”. Da Silli un “grazie all’ambasciatore, al console generale, alla presenza dell’amico Senatore Borghese” (italo-argentino, eletto nella circoscrizione Estero -ripartizione America Meridionale, ndr). “Non dimentichiamo mai quanto siamo fortunati ad essere nati italiani!”, ha concluso il Sottosegretario agli Esteri. (Inform)