direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Missione della Regione Emilia-Romagna: a New York, incontri  con Consolato Generale d’Italia,  associazioni emiliano-romagnole e giovani generazioni

ESTERI

 

NEW YORK – La seconda giornata della missione in Nord America è stata dedicata agli incontri con il Consolato Generale d’Italia a New York, le associazioni emiliano-romagnole e le giovani generazioni, per rafforzare i legami con la regione e condividere nuove prospettive di collaborazione per il futuro. Oltre 400 mila italiani negli Stati Uniti e più di 17 milioni di americani di origine italiana: sono questi i numeri che raccontano la rilevanza della presenza italiana oltreoceano e il legame profondo tra i due Paesi. Negli ultimi anni è cresciuto il numero di professioniste e professionisti, ricercatrici e ricercatori e altri talenti che scelgono di trasferirsi negli Stati Uniti, anche in ragione del significativo divario salariale tra Italia e USA. Ma le ragioni che continuano a spingere tante persone a emigrare verso questo Paese sono molteplici. Gli Stati Uniti rappresentano inoltre il principale mercato di destinazione dell’export italiano al di fuori dell’Unione europea, un elemento che contribuisce a rendere questo contesto particolarmente importante anche per le relazioni economiche e commerciali con l’Italia e con l’Emilia-Romagna. È in questo scenario che si è svolto l’incontro tra la delegazione regionale – con la partecipazione del presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo Matteo Daffadà – e il Console Generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli, accompagnato dalla Viceconsole Marta Mammana. La riunione è stata un’occasione per approfondire il radicamento delle comunità italiane ed emiliano-romagnole nella città di New York e nell’intera Circoscrizione consolare, che accoglie il numero più alto di cittadini italiani negli Stati Uniti.

Subito dopo l’appuntamento in Consolato, la delegazione ha incontrato i rappresentanti delle associazioni emiliano-romagnole di New York e alcune giovani e alcuni giovani che si sono trasferiti nella città negli ultimi anni. Il confronto ha permesso di affrontare alcune delle sfide che riguardano il futuro delle associazioni, a partire dal ricambio generazionale e dal coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita associativa. È stata anche l’occasione per parlare delle attività e delle iniziative che vedranno impegnata la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo nel 2027, condividendo prospettive e opportunità di collaborazione con le realtà presenti sul territorio. A New York, la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo può contare sulla presenza di tre associazioni, espressione del legame che continua a unire le comunità locali all’Emilia-Romagna: The Valtarese Foundation; Family Community Club di Mutuo Soccorso Inc., che nel 2027 celebrerà il traguardo dei suoi primi cento anni di attività; Società Val Trebbia e Val Nure Inc. L’attuale consultore di riferimento per gli Stati Uniti è Diego Segalini, presidente della Società Val Trebbia e Val Nure. Nel complesso, le tre associazioni riuniscono circa 450 soci, a cui si aggiungono numerosi simpatizzanti che prendono parte alle tante iniziative organizzate durante l’anno. Una rete attiva, che attraverso le proprie attività promuove la solidarietà e mantiene vivo il legame con la regione d’origine, valorizzandone le tradizioni e le eccellenze. Un ruolo importante è svolto in particolare dalla cucina emiliano-romagnola, capace di raccontare il territorio, la sua cultura e la sua identità anche a migliaia di chilometri di distanza.

Il confronto con il Consolato, le associazioni e le giovani e i giovani emiliano-romagnoli conferma così l’importanza di mantenere aperti spazi di incontro e collaborazione tra la regione e le sue comunità nel mondo. Per la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, valorizzare queste relazioni significa sostenere una rete che custodisce le proprie radici, ma che è anche capace di rinnovarsi e costruire nuove opportunità per il futuro. (Inform)

 

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