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Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo: piena sintonia con il nuovo Commissario Ue per il Lavoro e i Diritti Sociali

UNIONE EUROPEA

ROMA – Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, ha incontrato  il Commissario Ue per il Lavoro e i Diritti Sociali, Nicolas Schmit. La bilaterale, che si è svolta a Roma, nella sede del Dicastero, ha consentito di fare il punto sul programma della nuova Commissione sulle tematiche del lavoro e dei diritti sociali, argomenti sui quali vi sono ampie convergenze con numerose iniziative del Governo italiano.

In agenda, la formazione e la sicurezza dei lavoratori, i Neet, il Reddito di cittadinanza e il salario minimo garantito, le politiche attive. Un ventaglio di spunti che hanno riscontrato ampie convergenze tra il Ministro e il Commissario UE. L’incontro s’inserisce nel solco tracciato già con la prima bilaterale, quella dello scorso 27 novembre 2019 a Strasburgo, quando l’Italia aveva ribadito il suo sostegno alle iniziative annunciate dal nuovo Esecutivo europeo nei settori dell’occupazione, delle politiche sociali e delle pari opportunità.

Il Ministro Catalfo, tra i numerosi argomenti trattati durante la conversazione di oggi, ha illustrato quanto realizzato in tema di Reddito di cittadinanza. Sul punto, il Commissario Schmit ha espresso vivo apprezzamento. Analogamente, si è detto soddisfatto delle azioni compiute dall’Italia sul fronte dei riders che – ha posto in evidenza il Ministro Catalfo – sono tutelati nel nostro Paese con un sistema normativo che è già diventato modello di riferimento per varie nazioni europee. Per questa ragione, Schmit ha invitato Catalfo a partecipare alla conferenza di Bruxelles, in programma a settembre prossimo, che si occuperà proprio dei lavoratori delle piattaforme, per illustrare le norme italiane in materia di riders.

Inoltre, la bilaterale ha consentito al Ministro Catalfo di fare il punto sul salario minimo, soffermandosi anche sull’attuale attività parlamentare in materia. “Intendiamo garantire una vita dignitosa al lavoratore”, ha spiegato, soffermandosi del principio di sufficienza, “un valore che si ritrova anche nella Costituzione”, ha precisato. Un obiettivo, quello italiano, che è stato ampiamente condiviso da Schmit: “Tra i punti più importanti dei quali ci occuperemo c’è il quadro Ue per il salario minimo. E sono particolarmente lieto del sostegno espresso dal Governo italiano, della sua intenzione di lavorare in questa direzione, ovvero per un quadro europeo per il salario minimo”.

La titolare del Dicastero ha posto l’accento anche sul recente impulso dato alla salute e sicurezza del lavoro: una consultazione pubblica con la quale sono stati raccolti circa 200 contributi d’idee, uno spot istituzionale in onda da venerdì 21 febbraio e, soprattutto, un percorso nuovo che punta a rafforzare l’attività di vigilanza, potenziare la formazione e modernizzare l’impianto normativo in base all’attuale scenario del mercato del lavoro. Il Commissario Schmit, anche su questo versante, ha plaudito alle iniziative avviate dal Dicastero e ha ringraziato l’Italia per la concretezza su un argomento così delicato. (Inform)

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