direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ministri Amendola e Patuanelli: In Friuli Venezia Giulia vittoria su accise dopo anni duro lavoro

POLITICHE EUROPEE

La Corte di Giustizia europea dà ragione all’Italia: i prezzi agevolati su gasolio e benzina non violano le norme comunitarie

ROMA – La Corte di Giustizia europea dà ragione all’Italia: i prezzi agevolati su gasolio e benzina non violano le norme comunitarie. La sentenza pone fine alla procedura d’infrazione aperta ormai già da dodici anni, periodo in cui le autorità italiane hanno sempre sostenuto che il meccanismo istituito dalla legge regionale che prevede lo sconto sul prezzo del carburante per residenti del Friuli Venezia Giulia rappresenti un vantaggio per i consumatori senza violare il diritto dell’Unione sulla tassazione dell’energia.

La riduzione sul prezzo dei carburanti fu introdotta infatti per scoraggiare il ‘pendolarismo del pieno’ verso la Slovenia e salvaguardare così il comparto dei distributori locali. Ora la Corte ha stabilito che il sistema di contribuzione non rappresenti una riduzione delle accise come invece sostenuto dalla Commissione.

“La sentenza dei giudici UE cancella il rischio per l’Italia di incorrere in sanzioni. Abbiamo sostenuto questa battaglia portata avanti con tenacia per anni dalla giunta Serracchiani e in seguito dall’attuale giunta regionale – commenta il ministro per gli Affari Europei, Vincenzo Amendola -. Ora possiamo tirare finalmente un sospiro di sollievo insieme ai cittadini del Friuli Venezia Giulia: il carburante agevolato è blindato grazie all’intenso lavoro della Regione, dell’Avvocatura dello Stato, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e della Struttura di missione per le procedure d’infrazione oggi guidata dal professor Massimo Condinanzi. Si tratta indubbiamente di un importante risultato per il Governo italiano, frutto della proficua collaborazione tra le autorità interessate. Attendiamo ora l’archiviazione formale della procedura d’infrazione”.

“Si chiude finalmente una lunga vertenza grazie al lavoro compatto delle istituzioni – aggiunge il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli -. Ringrazio il ministro Amendola per l’ottimo supporto e per il risultato ottenuto dopo anni di incertezza”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform