ISTITUZIONI
ROMA – Il Consiglio dei ministri nella seduta del 22 dicembre ha approvato, su proposta del Ministro della Salute Orazio Schillaci, il decreto legislativo che riforma gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. “Il testo è stato oggetto di un approfondito e accurato lavoro di un apposito tavolo tecnico, istituito presso il Dipartimento della Ricerca del Ministero della Salute, con il coinvolgimento dei tecnici del Ministero e dei rappresentanti degli IRCCS pubblici e privati- dichiara il Capo Dipartimento Ricerca Maria Rosaria Campitiello. – I 54 IRCCS italiani costituiscono la vera eccellenza del sistema sanitario nazionale e gli straordinari risultati delle attività di ricerca raggiunti ogni anno con cure e nuove terapie rappresentano la vera speranza per la salute di milioni di italiani. Una volta che la riforma avrà completato il suo iter tutto il sistema IRCCS sarà riqualificato, potenziato e reso più moderno e funzionale al servizio della salute degli italiani”. Con questa riforma gli IRCCS – riferisce il Ministero della Salute – potranno migliorare e rafforzare il ruolo di eccellenza nella ricerca sanitaria e biomedica, attraverso una maggiore e concreta capacità di trasferire i risultati della ricerca alla pratica clinica, a vantaggio dei pazienti. Inoltre, la partecipazione alle nuove reti IRCCS sarà allargata a una platea di soggetti nuovi quali gli enti di ricerca, i policlinici universitari e a tutti gli altri enti del servizio sanitario nazionale in maniera da realizzare un sistema sanitario più forte e più efficace. La riforma punta a rendere più attrattivo il sistema IRCCS, attraverso la valorizzazione del ruolo del Direttore Scientifico e, soprattutto, dei giovani ricercatori ai quali saranno riconosciuti ruoli e funzioni importanti sia sul piano giuridico ed economico e sia sul piano dell’attività di ricerca per evitare la fuga dei cervelli all’estero. Le aree tematiche e i requisiti per ottenere il riconoscimento di Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico saranno definiti con decreto del Ministro della Salute per rendere le procedure più semplificate rispetto a quelle attuali. (Inform)