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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mims, il Ministro Giovannini inaugura l’esposizione di opere d’arte contemporanea

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE

 

ROMA – Presenti anche il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti, il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, gli artisti e alcuni esponenti del mondo economico e della società civile all’inaugurazione dell’esposizione di arte contemporanea al Mims alla presenza del Ministro Enrico Giovannini. La mostra ‘Mims Contemporaneo’ arriva dopo il successo dell’iniziativa della Presidenza della Repubblica ‘Quirinale contemporaneo’: anche il Mims ha deciso di aprire le porte dell’istituzione alla cultura, esponendo 26 opere realizzate da 14 artisti del periodo repubblicano, concesse in comodato gratuito al dicastero. Le opere e il loro significato sono state illustrate dall’architetto Cristina Mazzantini, che ha curato l’organizzazione dell’esposizione, che verrà aperta al pubblico appena verranno calendarizzate le visite mensili con un sistema di prenotazione online. Le opere d’arte esposte sono state realizzate da Maestri di riconosciuto valore come Chiara Dynys, Giosetta Fioroni, Giovanni Frangi, Emilio Isgrò, Massimo Listri, Giulia Napoleone, Alessandro Papetti, Paola Pezzi, Michelangelo Pistolotto, Arnaldo Pomodoro, Pietro Ruffo, Sissi, Guido Strazza e Grazia Varisco. Tutte le opere sono state concesse al Mims in comodato gratuito per un anno e mezzo rinnovabile, ad eccezione di un olio su tela intitolato ‘Nonluogo’ che rappresenta l’intermodalità e che l’autore, Papetti, ha donato al Ministero. “L’esposizione al Mims di opere d’arte contemporanea ha un forte valore simbolico”, ha spiegato il Ministro Giovannini. “Dopo la mostra organizzata dalla Presidenza della Repubblica, ‘Quirinale Contemporaneo’, abbiamo deciso di fare la nostra parte per valorizzare le opere di artiste e artisti affermati e allo stesso tempo permeare della loro creatività le diverse aree di rappresentanza e di passaggio del Ministero, impegnato nella progettazione e realizzazione di nuove infrastrutture e servizi. Aprire la sede dell’istituzione per la visita della mostra è un’occasione per far conoscere meglio il Ministero e il legame che è sempre presente tra infrastrutture, sostenibilità e idea del bello. D’altra parte – ha aggiunto il Ministro – la contemporaneità è qualcosa di fortemente radicato al Mims. Le opere pubbliche si realizzano nel tempo e nella fase della progettazione è necessario avere un’idea di futuro. Iniziative come questa sono anche utili a stimolare i progettisti a fare di più, sollecitando la loro vena artistica, oltre a quella tecnica, per far sì che le opere siano belle, oltre che sostenibili”. Il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti ringraziando il Ministro Giovannini “per essere stato il motore di questa iniziativa”, ha sottolineato che si tratta di “un’operazione per favorire il rapporto delle istituzioni con il mondo della cultura, un elemento che consente di radicare nei cittadini l’attaccamento alle istituzioni e quindi alla nostra Costituzione. Non si tratta di un’opera di musealizzazione delle istituzioni, né della creazione di esposizioni permanenti – ha aggiunto – ma si propone di inserire l’arte contemporanea nella vita delle istituzioni attuali e allo stesso tempo attivare un processo virtuoso, perché arricchire i palazzi delle nostre istituzioni con opere di artisti contemporanei significa renderle fruibili aprendole al pubblico. Due esperimenti già sono stati messi in cantiere, altri dovranno essere realizzati”. Il Ministro della Cultura Franceschini ha precisato che “l’Italia ha investito moltissimo nella conservazione del patrimonio che ci hanno lasciato le generazioni precedenti e poco sull’arte e l’architettura contemporanea. L’iniziativa del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili va nella direzione di valorizzare un patrimonio dello Stato. Investire sulla creatività dei grandi maestri e sui giovani talenti è un’idea molto intelligente – ha detto il Ministro Franceschini – che indicherà sicuramente la strada anche per altri ministeri e Istituzioni italiane. In questi anni abbiamo incrementato i capitoli spesa per l’acquisto di opere d’arte contemporanea perché è un modo per aiutare e far conoscere la creatività italiana. Lavoreremo sempre di più su questo aspetto e l’iniziativa del Ministero indica la giusta direzione”. (Inform)

 

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