ITALIANI ALL’ESTERO
Micheloni e Narducci (Pd): “Imu, uguale trattamento tra i residenti in Italia e all’estero. In rete l’esposto alla Commissione Ue”
ROMA – “Da oggi pomeriggio è possibile compilare online la denuncia alla Commissione dell’Unione europea (www.e-avvocato.com) per ricorrere contro la mancata osservanza di norme comunitarie sulla libertà di circolazione e soggiorno negli Stati membri”, comunicano il sen. Claudio Micheloni e l’on. Franco Narducci,. Questa possibilità, preannunciata dai due parlamentari del Pd eletti nella circoscrizione Estero- ripartizione Europa nella conferenza stampa svoltasi alla Camera dei Deputati il 10 gennaio scorso (v. articolo su Inform n.7http://www.mclink.it/com/inform/art/13n00720.htm ) , “si somma – rimarcano – al ricorso al Tar di Campobasso contro la discriminazione subita dai cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire, che nella stragrande maggioranza dei casi sono costretti dai regolamenti IMU emanati da Comuni italiani a pagare l’imposta come abitazione secondaria, pur nella parità di condizioni dei cittadini italiani residenti in Italia”.
Narducci e Micheloni sottolineano che “nel frattempo, in una presa di posizione molto decisa, l’UE ha evidenziato le manchevolezze della normativa sull’IMU”. “In attesa della decisione che adotterà il Tar di Campobasso, è importante inviare un gran numero di denunce alla Commissione europea poiché, se è vero che, per la nostra Costituzione, tutti i cittadini sono uguali, anche chi risiede all’estero deve avere il medesimo trattamento di chi risiede in Italia”, concludono Micheloni e Narducci . (Inform)