MINISTERO DELLA DIFESA
Attività di monitoraggio marittimo nello Stretto di Tiran nell’ambito del Trattato di Pace tra Egitto e Israele
(Fonte foto Ministero della Difesa)
SHARM EL-SHEIKH – Il Direttore dei Piani, Programmi e Operazioni (DPPO) della Multinational Force and Observers (MFO), Oscar Pintado, ha effettuato una visita ufficiale alla Coastal Patrol Unit (CPU), componente marittima della missione di peacekeeping MFO operante nel Sinai e posta sotto comando italiano. Nel corso della visita, – informa il Ministero della Difesa – il Direttore Pintado ha incontrato il Comandante del Contingente italiano, Capitano di Fregata Gianmaria Sorrentino, e il personale impiegato nelle operazioni marittime, ricevendo un aggiornamento sull’impiego dei pattugliatori costieri della classe Esploratore, ormeggiati nel porto di Sharm el Sheikh e impiegabili dalla MFO. L’attività è quindi proseguita a bordo di Nave Sentinella, rientrata da una missione di pattugliamento in area di operazioni, dove sono state illustrate le principali caratteristiche operative e il contributo dell’unità navale alle attività della missione. Nell’ambito degli incontri, il Direttore Pintado ha richiamato il ruolo della componente marittima nel mantenimento delle condizioni di stabilità nel Golfo di Aqaba e nello Stretto di Tiran, nel quadro delle attività di monitoraggio previste dal Trattato. La Coastal patrol Unit, su base Decimo Gruppo Navale Costiero, è responsabile del monitoraggio delle acque costiere e dello Stretto di Tiran, area di rilevanza strategica per l’attuazione del Trattato di Pace tra Egitto e Israele del 1979. L’unità svolge quotidianamente attività di Observe, Verify and Report (OVR), finalizzate a garantire la libertà di navigazione e il rispetto delle disposizioni previste dal Trattato. (Inform)