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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Messaggio dell’ambasciatore d’Italia a Londra, Raffaele Trombetta, e dell’addetto alla Difesa, Generale Enrico Pederzolli, per la festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate

CELEBRAZIONI

 

L’Ambasciatore sottolinea che “di fronte alla pandemia ancora in corso, questa ricorrenza acquista un significato ancora più pregnante e ci invita ad agire uniti”

 

LONDRA – In occasione della Festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, l’ambasciatore d’Italia a Londra, Raffaele Trombetta e l’addetto alla Difesa, Generale Enrico Pederzolli, hanno rivolto un saluto tramite videomessaggio ai connazionali e ai rappresentanti delle forze armate italiane presenti nel Regno Unito. Il 4 Novembre 1918 – ha ricordato l’Ambasciatore – segna la fine dello scontro fra l’Italia e l’allora Impero Austro-Ungarico nel contesto della Prima Guerra Mondiale, e con l’entrata in vigore quel giorno dell’armistizio di Villa Giusti fu completata l’unità nazionale italiana iniziata durante il Risorgimento. La Grande Guerra fu il primo conflitto che impegnò l’Italia unita; “il nostro Paese diede prova di essere una nazione coesa, disciplinata e forte – afferma Trombetta, segnalando come “di fronte alla pandemia ancora in corso, questa ricorrenza acquista un significato ancora più pregnante e ci invita ad agire uniti”. “Dobbiamo certamente riflettere e imparare dal passato; ma ancor più importante è costruire e guardare al futuro – ha rimarcato l’Ambasciatore, richiamando tra gli impegni in corso “il rafforzamento della cooperazione con i partner internazionali, come il Regno Unito, un importante alleato con il quale condividiamo innumerevoli questioni vitali dalla politica estera agli interessi in materia di difesa, dalla cooperazione allo sviluppo ai grandi temi ambientali”. Trombetta ha ricordato poi che la stretta collaborazione tra i due Paesi si concentrerà proprio sull’ambiente, quando essi assumeranno la co-presidenza della COP26 nel 2021. Richiamata altresì l’importanza delle Forze armate italiane, che “contribuiscono in modo decisivo allo sforzo globale per la pace e la stabilità a livello internazionale – ha detto Trombetta, ricordando che “l’Italia è impegnata in 36 missioni internazionali in 24 paesi e con oltre 7 mila uomini e donne in uniforme”, “il cui impegno e professionalità sono riconosciuti e apprezzati in modo unanime”.

Anche il Generale Pederzolli ha ribadito che “il 4 novembre rappresenta per noi italiani, civili e militari, un momento di coesione, identità nazionale e unità”, unità “garantita proprio dalle nostre Forze armate – ha aggiunto. Pederzolli ha voluto infine ricordare l’impegno di queste ultime nell’attuale situazione di emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus. (Inform)

 

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