MOVIMENTI POLITICI
ROMA – In una nota Sen. Ricardo Merlo, presidente Maie esprime disappunto per i contenuti della missiva inviata dal Sottosegretario agli Esteri con la delega per gli italiani nel mondo Benedetto Della Vedova al Segretario Generale del Cgie Schiavone. Nella lettera, secondo quanto riporta Merlo si rispondeva alle sollecitazioni avanzate dal Cgie per una maggiore attenzione e sostegno da parte del governo nei confronti dell’associazionismo italiano nel mondo. Secondo Merlo Della Vedova avrebbe replicato sottolineando come alcune peculiarità della forma giuridica associativa “rendano particolarmente difficile un intervento finanziario a sostegno delle associazioni italiane nel mondo”. In proposto Merlo ricorda come “le associazioni italiane nel mondo che hanno bisogno di aiuti concreti siano proprio quelle che nella stragrande maggioranza dei casi hanno personalità giuridica, sono legalmente costituite, hanno uno statuto e una sede fisica. Sono insomma perfettamente in regola, sotto ogni punto di vista. E quelle che non lo sono, spesso per problemi economici o di diversa natura, devono essere aiutate dal governo italiano proprio per potersi mettere in regola. Perché sono associazioni che hanno una storia e fanno tanto per gli italiani nel mondo, anche se manca una virgola nel loro statuto”. Merlo, dopo aver sottolineato lo scarso interesse del Governo per gli italiani nel mondo, aggiunge “ Proprio per questo, il Maie, che continua ad osservare in maniera vigile le politiche del governo per gli italiani nel mondo, sta valutando se continuare o meno ad appoggiare questo esecutivo”. (Inform)