ITALIANI ALL’ESTERO
BOGOTA’ – Quali storie connettono l’Italia e la Colombia? Lo si può scoprire all’Istituto Italiano di Cultura di Bogotà con “Mei Experience Cube. Le mie radici sono qui”, percorso multimediale immersivo ideato dal Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova che racconta attraverso immagini, testimonianze e contenuti audiovisivi le storie dell’emigrazione italiana: un format capace di adattarsi ai diversi Paesi che lo ospitano. Dopo il successo delle tappe di Buenos Aires e Lima, l’iniziativa del MEI è approdata a Bogotà per guidare i visitatori in un viaggio attraverso le storie, i sogni e le tracce lasciate in Colombia dagli italiani . Tra questi Oreste Sindici, musicista nato a Ceccano (Frosinone), autore della musica dell’Inno nazionale colombiano e la cui storia rappresenta uno dei legami più emblematici tra i due Paesi. E, ancora, Biagio Barletta e i fratelli Francesco e Vincenzo Di Domenico (originari di Castelnuovo di Conza, Salerno) che nei primi anni del Novecento furono imprenditori pionieri nel campo del calzaturificio e del cinema. Un altro capitolo è dedicato all’influenza italiana sull’architettura di Bogotà e della Colombia, dai teatri ad alcuni fra gli edifici più rappresentativi della capitale. Il percorso ripercorre inoltre la storia dell’emigrazione italiana in Colombia attraverso contributi e testimonianze che restituiscono la varietà di esperienze, professionalità e percorsi che hanno caratterizzato la presenza italiana nel Paese. Ad oggi sono 11634 gli italiani residenti in Colombia come recita il Rapporto Italiani nel mondo della Fondazione Migrantes. Ad arricchire la narrazione anche i contributi dell’Ambasciata d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura di Bogotà e del Comitato degli Italiani all’Estero (Com.It.Es.) in Colombia. La mostra – inaugurata il 14 settembre alla presenza del Presidente della Fondazione MEI Paolo Masini, dell’Ambasciatore Giancarlo Maria Curcio, della Reggente dell’IIC Marina Zappettini e del Capo della Cancelleria consolare Paola Orsini – potrà essere visitata fino al prossimo 13 ottobre con ingresso gratuito, previa prenotazione. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel messaggio inviato per l’inaugurazione ha ringraziato il MEI , il presidente della Fondazione MEI Masini i e tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto sottolineando che il Mei Experience Cube “rende viva la memoria della nostra emigrazione e, attraverso un linguaggio innovativo, la trasforma in un patrimonio condiviso”. La tappa colombiana è ospitata dall’IIC in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e il Comites, con il patrocinio dell’Istituto Italo-Latino Americano (IILA). Alla realizzazione dei contenuti hanno collaborato l’Associazione Culturale Oreste Sindici di Ceccano, l’Università Roma Tre – dipartimento di Architettura e la professoressa Maria Margarita Segarra Lagunes con “Vissi d’arte”. La realizzazione dell’esperienza è di Federico Basso per Opera Digitale. “Con la tappa di Bogotà prosegue un viaggio che porta il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana fuori dai confini nazionali e nei luoghi in cui la presenza italiana ha lasciato tracce profonde – ha dichiarato Paolo Masini, presidente della Fondazione MEI –. Ogni Paese ci permette di raccontare storie diverse, ma tutte parte di una stessa grande storia: quella di milioni di italiani che, partendo dall’Italia, hanno costruito nuove vite e contribuito alla crescita delle comunità che li hanno accolti. In Colombia questi legami sono particolarmente significativi e il MEI Experience Cube ci permette di farli conoscere attraverso un linguaggio contemporaneo, immersivo e accessibile a tutti”. L’Ambasciatore Curcio ha espresso particolare soddisfazione per la tappa della mostra a Bogotà. Un evento che, ha detto l’Ambasciatore, “rende onore ai milioni di italiani che hanno portato nel mondo la propria cultura, il proprio lavoro, i propri valori e, al tempo stesso, hanno arricchito la propria identità attraverso l’incontro con altre comunità. Ricordiamo, in particolare, con questa mostra i tanti connazionali che sono venuti nel tempo in questo Paese contribuendo al suo sviluppo e che, integrandosi pienamente nella società locale, rappresentano una storia viva che continuano a unire l’Italia al mondo”. Il Capo Missione si è detto certo che Mei Experience Cube sarà visitata con molto interesse non solo dalla comunità italiana in Colombia ma anche dai tanti colombiani che si sentono vicini all’Italia e riconoscenti verso il contributo che i nostri connazionali hanno offerto allo sviluppo del Paese. Il nuovo appuntamento di Bogotà conferma la vocazione internazionale della MEI Experience: un progetto nato per far conoscere oltre i confini nazionali la storia dell’emigrazione italiana e, allo stesso tempo, raccontare quanto le comunità italiane abbiano contribuito alla crescita culturale, sociale ed economica dei Paesi che le hanno accolte. (Inform)