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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Al Maeci la terza edizione della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, Tajani: “Gli atleti sono l’immagine di un’Italia che vince e che vuole inserire lo sport in un contesto di crescita nazionale”

FARNESINA

(Fonte foto Farnesina)

ROMA – Si è svolta alla Farnesina la terza edizione della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo. L’edizione di quest’anno, intitolata “Italia: Terra d’imprese, Mare d’eccellenze”, ha posto al centro il tema del mare, degli sport acquatici e delle filiere produttive collegate, in accompagnamento all’America’s Cup che si terrà a Napoli nel 2027. L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, federazioni sportive, atleti, imprese e territori per valorizzare lo sport come strumento di diplomazia, promozione internazionale e internazionalizzazione del Sistema Paese. Durante la cerimonia, il Ministro degli Esteri Tajani ha nominato i nuovi Ambasciatori della Diplomazia dello Sport, tra cui atleti italiani di diverse discipline, Luna Rossa (rappresentata dall’AD Max Sirena) e la Nazionale femminile paralimpica di sitting volley. Gli atleti nominati sono Sara Curtis (nuoto), Chiara Pellacani (tuffi), Dariya Derkach (salto triplo), Arianna Bridi (nuoto in acque libere), Simone Barlaam (nuoto paralimpico), Caterina Banti (vela), Antonio Squizzato (vela paralimpica), Alessandra Sensini (windsurf), Massimiliano Rosolino (nuoto), Marta Maggetti (windsurf). “Gli atleti sono l’immagine di un’Italia che vince e che vuole inserire lo sport in un contesto di crescita nazionale: lo sport non è solo attività fisica ma anche industria e strumento fondamentale per investire”, ha spiegato nel suo intervento il Ministro Antonio Tajani ricordando come questa rassegna sia stata concepita in tal senso. Tajani ha quindi evidenziato che l’edizione del 2026 è stata dedicata in particolare agli sport acquatici e all’economia del mare. “Grazie allo sport l’Italia si conferma sempre più un ponte tra le due sponde del Mediterraneo: l’unica nota dolente è il calcio”, ha precisato Tajani definendo la diplomazia dello sport e il turismo delle radici come una priorità all’interno della riforma della Farnesina, che sta puntando alla diplomazia della crescita e al coinvolgimento delle comunità italiane all’estero. “Ogni evento è occasione per sostenere le filiere e creare nuove opportunità di promozione”, ha aggiunto il Ministro ricordando che lo sport è un grande volano che genera circa 32 miliardi di valore aggiunto e 5 miliardi di export. “La diplomazia sportiva serve ad aprire mercati e sostenere le imprese”, ha continuato Tajani annunciando che anche ad Expo Belgrado nel 2027 lo sport sarà uno dei protagonisti. “L’economia del mare vale oltre 216 miliardi”, ha precisato Tajani sottolineando che lo sport è “un motore di pace e dialogo”. Il Ministro ha  poi spiegato che la strategia di nominare gli atleti di successo quali “ambasciatori dello sport” ha l’obiettivo di inserire queste persone all’interno di questo sistema di diplomazia della crescita declinata nel campo sportivo. “Non è un premio ma un impegno a darci una mano per far crescere il Paese”, ha quindi aggiunto il Ministro rivolgendosi agli atleti presenti. A seguire Sabrina Bono (Capo Gabinetto del Ministero dello Sport) ha letto un messaggio del Ministro Abodi sottolineando che “lo sport è uno dei linguaggi con cui l’Italia racconta se stessa, dietro ogni risultato c’è talento e sacrificio” e rimarcando come tutto ciò “diventa la forza dell’intero Paese”. Bono, continuando a leggere il messaggio di Abodi, ha menzionato i  XX Giochi del Mediterraneo di Taranto quale simbolo di tale successo a livello nazionale e internazionale. “Il gioco di squadra ci ha consentito di raggiungere traguardi importanti”, ha concluso Bono. Antonella Baldino (AD dell’Istituto per il Credito Sportivo) ha definito sport e cultura come “due filiere strategiche del Made in Italy, capaci di attivare valore economico e rafforzare relazioni internazionali”, ricordando il protocollo d’intesa sottoscritto e volto a rafforzare la collaborazione con il Sistema Italia. “La diplomazia sportiva è una leva e un fattore abilitante di competitività internazionale e valorizzazione di eccellenze italiane”, ha aggiunto Baldino. Il Maestro Paolo Vivaldi (autore della composizione “Spirito di Squadra”) ha spiegato che “lo sport è la metafora della vita e nella vita esiste anche la musica, che è molto collegata allo sport”, sottolineando che anche in un’orchestra c’è gioco di squadra. Alessio Cremonese (Presidente di Assosport) ha spiegato che la filiera dello sport mette a disposizione degli atleti prodotti di qualità a livello tecnologico: “un fiore all’occhiello”.  Tra gli altri interventi segnaliamo anche quello del Presidente dell’ICE Matteo Zoppas che ha sottolineato l’importanza di fare squadra per riuscire a portare all’estero anche gli imprenditori dell’economia dello sport.

“E’ di circa 5 miliardi euro all’anno l’export della sport – ha rilevato Zoppas – e noi dobbiamo impegnarci ad accompagnare nei nuovi mercati soprattutto le piccole e medie imprese che ancora non sono all’estero”. “L’obiettivo che ci è stato dato – ha aggiunto il Presidente dell’ICE – è quello di trasformare tutti i nostri progetti in un motore di sviluppo e promozione del Made in Italy nel mondo. Zoppas ha anche segnalato come gli imprenditori e gli sportivi abbiano in comune il talento e il  sacrificio che ha costruito nel mondo il Made in Italy. (Inform)

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