QUIRINALE
Il Presidente a Torino per la cerimonia di apertura dell’anno accademico del Centro internazionale di formazione dell’ILO-e Nazioni Unite
“La giustizia sociale è una condizione imprescindibile per la pace, la stabilità e il progresso”
(Fonte foto Presidenza della Repubblica)
TORINO – “Il Centro ONU di Torino arricchisce la già forte presenza di qualificate strutture onusiane ospitate dal nostro Paese, a testimonianza evidente della nostra piena e convinta adesione alle Nazioni Unite, unica vera Organizzazione universale nata per preservare, nelle sue varie articolazioni e forme, la pace e la convivenza pacifica fra Stati e fra popoli”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che oggi nel capoluogo piemontese ha partecipato all’inaugurazione dell’anno accademico della Scuola di Sviluppo del Centro internazionale di formazione dell’ILO-International Labour Organization.
“La forza dell’Organizzazione internazionale del Lavoro risiede – ha evidenziato Mattarella – nella sua capacità unica di offrire risposte globali a problemi globali attraverso un dialogo costruttivo. Dialogo fra parti sociali, che si riflette nella sua peculiare struttura tripartita, composta da rappresentanti dei Governi, dei lavoratori e dei datori di lavoro. Dialogo ‘orizzontale’ fra Stati per la ricerca di soluzioni condivise, basate sul presupposto che la giustizia sociale non è un obiettivo facoltativo o realizzabile in contesti nazionali ristretti, ma una condizione imprescindibile per la pace, per la stabilità e dunque per il progresso. Considerazioni che – ha aggiunto il Capo dello Stato – appaiono tanto più vere alla luce dei complessi fenomeni migratori cui assistiamo, e che spesso vedono nel mancato accesso al lavoro degno la loro prima e più autentica spiegazione”.
“La formazione, l’aggiornamento continuo, la valorizzazione delle competenze rappresentano oggi strumenti imprescindibili per rendere effettivo e universale il diritto al lavoro” ha poi detto Mattarella, sottolineando che “da questa prospettiva questo Centro contribuisce a livello globale al rafforzamento di quel ‘capitale umano’, senza il quale ogni piano di sviluppo economico e di sviluppo sociale non ha efficace, autentica possibilità di successo”. E “in un tempo in cui la transizione digitale ridisegna il mercato del lavoro e il tessuto stesso delle nostre società” il Centro “può fungere da laboratorio d’eccellenza per accompagnare lo sviluppo delle competenze necessarie, anticipando e guidando i cambiamenti in corso, con discernimento etico e senso di responsabilità”. “Formazione e sviluppo tecnologico sono sempre più temi fra di loro collegati, a cominciare delle sfide dell’intelligenza artificiale. Sarebbe illusorio –ha detto Mattarella – ignorare la portata di questi cambiamenti. Essi, se orientati responsabilmente, possono diventare un potente alleato per promuovere forme di lavoro più degne, realmente all’altezza dei valori che l’Istituto del Lavoro difende”.(Inform)