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BRUXELLES – Massimo Romagnoli, presidente del Movimento delle Libertà e candidato alla Camera dei deputati nella circoscrizione Estero -ripartizione Europa, il 16 settembre incontrerà in videoconferenza i membri Comites di San Marino, presieduto da Alessandro Amadei.
Al centro dell’incontro, informa Romagnoli, le problematiche degli italiani residenti all’estero. “Moltissime di queste – dichiara Romagnoli – sono comuni a tutti gli italiani fuori sede, indipendentemente dal loro Stato di residenza, altre però sono specifiche di ogni comunità e ad avviso del Movimento delle Libertà vanno affrontate quanto prima. Così come va superato quanto prima il concetto di italiano all’estero come ‘italiano di serie B’”, aggiunge Romagnoli ad avviso del quale gli italiani residenti all’estero “non godono degli stessi diritti” di quelli residenti in Italia e inoltre “sono costretti ad adempiere a doveri ancora più vincolanti” , vincoli “particolarmente stringenti per gli italiani residenti in Stati che non sono membri dell’Unione Europea”.
Amadei, presidente in carica del Comites di San Marino, e vicepresidente dello stesso durante il precedente mandato, “da tempo – prosegue Romagnoli – è impegnato ad ascoltare e fare da portavoce alle istanze dei suoi concittadini e per questo motivo il Comites di San Marino va sostenuto”. Da qui, precisa il candidato alla Camera , la proposta di Movimento delle Libertà di “potenziare e conferire maggiori risorse agli organi di rappresentanza come i Comites, grazie ai quali viene mantenuto sempre più saldo il legame tra cittadini ed istituzioni”. “Da anni – spiega – nell’antica Repubblica si discute sul tema dell’obbligo di rinuncia alla cittadinanza d’origine come condizione per acquisire la cittadinanza sammarinese per naturalizzazione. Movimento delle Libertà ritiene che tale obbligo di rinuncia vada superato in quanto anacronistico considerato che le esigenze della comunità sono radicalmente mutate nel tempo, prevedendo altresì la retroattività dell’eliminazione della rinuncia alla cittadinanza di origine affinché i sammarinesi di origine italiana possano recuperare la loro prima cittadinanza”. Durante l’incontro di venerdì, a cui sarà possibile assistere e partecipare sulla pagina Facebook del Movimento delle Libertà, – continua la nota – verranno discussi: il riconoscimento delle unioni civili, l’eliminazione della doppia imposizione fiscale per i pensionati italiani, la copertura delle spese sanitarie e l’accesso agli stessi servizi medici garantito ai cittadini in territorio italiano (e non solo quando si tratta di un codice rosso in pronto soccorso), l’accesso alla formazione universitaria europea, la riforma del decreto sicurezza. (Inform)