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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mario Caruso (ICP): “Marcinelle: Importante ricordare sempre il sacrificio degli italiani nel mondo”

MEMORIA

“Nel sessantesimo anno dall’incendio che costò la vita a 136 connazionali quella tragedia risuona ancora come se fosse accaduta ieri”

 

ROMA –  “A sessanta anni di distanza, quella tragedia risuona ancora come se fosse accaduta ieri. Il tempo non potrà mai scalfire né annebbiare il ricordo delle tante vite sacrificate in nome di una vita migliore”. Con queste parole il deputato Mario Caruso, presidente di Italia Civile Popolare e membro alla Camera del gruppo Des-Cd, ricorda il disastro di Marcinelle, l’incendio alla miniera di carbone Bois du Cazier avvenuto la mattina dell’8 agosto 1956 nel quale persero la vita 136 italiani.

“Gli italiani all’estero hanno fornito un contributo importante al progresso sia scientifico, che culturale e tecnologico, dei paesi di destinazione – aggiunge il deputato eletto circoscrizione Estero, ripartizione Europa -. Hanno lavorato con umiltà e serietà, impegnandosi nella convinzione di poter offrire, in questo modo, un’esistenza più degna alle proprie famiglie. Ricordiamo chi ha perso la vita a Marcinelle senza dimenticare, al tempo stesso, le tante altre tragedie dell’emigrazione come gli incidenti di Monongah e di Dawson”.

“E’ giusto e doveroso, quindi, continuare a ricordare e a commemorare il loro sacrificio, simbolo di un’Italia di lavoratori e di persone per bene. Come sempre, il Comitato Tricolore sarà presente e prenderà parte alle commemorazioni. Il Ctim sarà rappresentato dal delegato e consigliere Cgie Carlo Ciofi e dal delegato Ctim Belgio Orlando Marino”.

“Nell’anno in cui ricorre il sessantesimo anniversario del disastro di Marcinelle, inoltre, mi preme ricordare anche il ruolo svolto dal ministro Mirko Tremaglia per il riconoscimento del contributo offerto dai tanti italiani emigrati all’estero – conclude Caruso -. Senza il suo operato, non esisterebbe la consapevolezza del valore aggiunto rappresentato dai connazionali nel mondo. Non a caso, il primo viaggio che Tremaglia effettuò nel 2001, appena nominato ministro, fu proprio a Marcinelle”. (Inform)

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