direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Marco Fedi (Pd): “Superare al più presto le disfunzioni delle trasmissioni di Rai Italia in Australia e informare tempestivamente gli utenti”

ITALIANI ALL’ESTERO

 

 

ROMA – “Nel giro di pochi mesi ho segnalato al direttore di Rai Italia, Corsini, ed ora all’amministratore delegato di Rai Com, De Siervo, le persistenti disfunzioni che si verificano nelle trasmissioni dei programmi Rai in Australia”. Così Marco Fedi , deputato Pd della circoscrizione Africa-Asia-Oceania-Antartide, facendo presente che “diverse decine di persone mi hanno ripetutamente segnalato che i programmi subiscono interruzioni video e audio ogni 5-6 minuti, con quale gradimento degli utenti è possibile immaginare”. Tuttavia, “le rimostranze fatte verso gli operatori locali non hanno sortito alcun effetto perché – spiega l’on. Fedi –  alcuni di essi, come Foxtel e Optus, hanno risposto che la cattiva ricezione dipende non da loro ma dal segnale Rai, che da molti mesi presenta lo stesso inconveniente”. “La cosa –continua il deputato –  è certamente noiosa in sé, ma anche lesiva degli interessi degli utenti, tenendo conto che essi in Australia devono affrontare costi elevati per l’acquisto dei decoder o per pagare un abbonamento mensile”.

Marco Fedi rimarca che “già nel mese di luglio avevo scritto al direttore di Rai Italia segnalando la situazione per coloro che hanno un decoder. In quel caso – prosegue – si trattava di un aggiornamento tecnico della distribuzione del segnale e del cambiamento dei parametri di trasmissione satellitare del canale Rai Italia nel continente asiatico. Questa informazione, fornita dagli operatori locali, successivamente è stata comunicata anche attraverso i siti di Rai Italia”.

“Si tratta ora di capire quali siano le ragioni di queste rinnovate disfunzioni” aggiunge Fedi , che al direttore Corsini ha chiesto anche “se non ritenga di informare gli utenti nei siti di Rai Italia delle ragioni e dei tempi previsti per il superamento delle attuali difficoltà”. “Si parla tanto, e a ragione, della funzione di ponte e di promozione che le trasmissioni televisive dall’Italia possono assolvere, ma la prima condizione è che gli utenti non siano messi nella condizione di pentirsi dei soldi spesi per ricevere il segnale”, conclude il parlamentare del Pd eletto all’estero . (Inform)

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