MOSTRE MULTIMEDIALI
Dall’8 ottobre al 16 novembre la personale del duo Invernomuto
TORONTO – Dall’ 8 ottobre al 16 novembre presso l’Istituto Italiano di Cultura di Toronto potrà essere visitata la mostra multimediale “Malù”. Si tratta della prima mostra personale a Toronto del duo Invernomuto (Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi). L’esposizione vuole offrire una ricognizione del recente percorso di ricerca intrapreso dal duo, che approfondisce il passato coloniale italiano, alcuni stereotipi dell’esotico presenti negli immaginari mediatici del secolo scorso e diversi casi di ethno–marketing in Italia.
La mostra è composta da un’opera video centrale – “Malù.Lo Stereotipo della Venere Nera in Italia” – che dà il titolo alla mostra, un’opera inedita bidimensionale prodotta dall’Istituto Italiano di Cultura Toronto e una scultura a parete.
“Malù.Lo Stereotipo della Venere Nera in Italia” è un video–saggio di trenta minuti concepito per la mostra “Nero su Bianco” (American Academy in Rome, a cura di Lyle Ashton Arris, Peter Benson Miller e Robert Storr). Questo film esamina la costruzione dell’immagine del corpo femminile nero nella società italiana, dall’età coloniale ad oggi. Stereotipi perniciosi risalenti al diciannovesimo secolo: la fascinazione europea per Saartjie Baartman, la cosiddetta “Venere Ottentotta”, ricomparsa nelle fotografie di donne abissine commissionate dall’Istituto Luce, nel cinema Mondo italiano degli anni ’60 e ’70, così come nelle campagne pubblicitarie degli anni ’80 .
“Tabù” è un’opera bidimensionale in plexiglass che raccoglie una serie di icone e loghi di marchi italiani che hanno, consapevolmente o meno, creato casi di ethno–marketing; aziende di caffè, cioccolato e dolciumi in particolar modo. L’opera è una catalogazione di rappresentazioni dell’alterità nera e africana: volti, maschere, teste di moro e altre icone, private dei loro riferimenti testuali o di brand identity. La finitura e i materiali dell’oggetto (plexiglass, prespaziati in vinile) evoca l’immaginario corporate contemporaneo.
Invernomuto (Simone Bertuzzi, 1983; Simone Trabucchi, 1982) nasce nel 2003. L’immagine in movimento e il suono sono i mezzi di ricerca privilegiati del duo; scultura, editoria e pratiche dal vivo sono altre delle sue varianti. Tra le mostre personali: “Simone” (Padiglione d’Arte Contemporanea, Ferrara, 2011) , “I – Ration” (ar/ge kunst, Bolzano, 2014), Marsèlleria (Milano, 2014) e ArtSpeak (Vancouver, 2015). Tra le partecipazioni in mostre collettive e festival: Netmage 09 (Bologna, 2009), Terre Vulnerabili (Hangar Bicocca, Milano, 2011); Milano Film Festival (2 013); Così Accade (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, 2014); Black Star Film Festival (Philadelphia, 2014) e “Glitch. Interferenze tra arte e cinema in Italia” (PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano, 2014). Nel 2013 sono stati finalisti del Premio Furla (Bologna) e hanno vinto il premio Meru Art*Science. Nel 2014 partecipano a Berlinale Talents (Berlino) , alla mostra Anabasis Articulata ( Triennale di Milano, 2014) e presentano “Negus.Far Eye” per la media facade di Museion (Bolzano) . Invernomuto vive e lavora tra Vernasca (Piacenza) e Milano.
L’ingresso alla mostra è libero (per prenotazioni http://www.iictoronto.esteri.it/IIC_Toronto/webform/PrenotaEvento.aspx?id=947&lingua=2). (Inform)