CIRCOSCRIZIONE ESTERO
Verso le elezioni politiche
Maie: i candidati nella circoscrizione America Meridionale
Ricardo Merlo, capolista alla Camera: “Vogliamo essere per i nostri elettori uno strumento di partecipazione vera alla vita civile e politica del nostro Paese”
ROMA – Si è concluso, con il deposito presso la Corte d’Appello di Roma, l’iter della presentazione delle liste di candidati per la circoscrizione Estero.
Il Maie-Movimento Associativo Italiani all’Estero ha presentato in America Meridionale i suoi candidati per Camera e Senato (per i candidati delle altre ripartizioni si veda anche http://www.mclink.it/com/inform/art/13n01031.htm,ndr).
Di seguito i nomi dei candidati nella lista del Maie nella circoscrizione America Meridionale:
Camera dei deputati: Ricardo Merlo (Buenos Aires, Argentina), Claudio Joao Pieroni (San Paolo,Brasile),), Aldo Giuseppe Lamorte (Montevideo, Uruguay),), Natalina Berto (San Paolo,Brasile),),Nello Collevecchio (Caracas,Venezuela),Luis Molossi (Curitiba,Brasile),Marcelo Gabriel Carrara (Mar del Plata,Argentina), Mario Borghese (Cordoba,Argentina)
Senato della Repubblica: Claudio Zin (Buenos Aires,Argentina), Walter Petruzziello (Curitiba,Brasile), Ugo Sebastiano Benito Dimartino (Caracas,Venezuela), Franco Tirelli (Rosario,Argentina)
“Il Maie – ha dichiarato il presidente on. Ricardo Merlo – sta lavorando per creare uno spazio di reale rappresentanza degli italiani nel mondo nelle istituzioni. Vogliamo essere per i nostri elettori uno strumento di partecipazione vera alla vita civile e politica del nostro Paese, e già stiamo perseguendo questo progetto coinvolgendo, da mesi, anni ormai, gli italiani residenti all’estero di tutte le ripartizioni con attività politiche, culturali e sociali”.
I candidati presenti nella lista Maie “rappresentano, ciascuno per esperienza, impegno sociale, partecipazione alla vita della collettività, quanto di meglio possa esprimere l’italianità nel mondo, per questo siamo certi che questo “plus” sarà riconosciuto e premiato dal voto di febbraio”.
In ogni caso, assicura Merlo, “noi continuiamo il nostro lavoro non solo per raggiungere l’obiettivo dell’ elezione in Parlamento di una cospicua delegazione del Maie, ma soprattutto per testimoniare che esiste un’ Italia fuori dai confini nazionali che, ben rappresentata nelle istituzioni, può concretamente partecipare al rilancio dell’economia, al miglioramento dell’immagine del Paese all’estero e a creare un vero stimolo per una certa classe politica dirigente romana che, purtroppo, essendo troppo concentrata su problemi “locali” spesso perde di vista il quadro globale. Nostra convinzione – conclude Merlo – è che gli italiani nel mondo rappresentino un’opportunità per l’Italia e il Maie diventerà la voce degli italiani nel mondo”.(Inform)