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“Mai in silenzio – La musica contro la violenza di genere”, vincono i Frigo

CONCORSI MUSICALI

Le canzoni dei finalisti faranno da base per “Toscana in spot 2018”

FIRENZE – Più di 100 brani prodotti, oltre 300 musicisti coinvolti. Tre vincitori che avranno la possibilità di realizzare delle proprie produzioni musicali (registrazione di un album, produzione di un videoclip, servizio di promozione e ufficio stampa con budget da 3.000 a 1.000 euro a decrescere dal primo al terzo) oltre a quella di esibirsi in importanti festival musicali toscani (come il Beat Festival di Empoli nel mese di agosto o il Metarock a Pisa a settembre) e di aprire i concerti di vip come Irene Grandi o Tommaso Novi.

L’esito del concorso “Mai in silenzio – La musica contro la violenza di genere” è stato presentato in Regione dall’assessore regionale alla Cultura Monica Barni insieme con il direttore generale di Controradio Marco Imponente, il presidente del Corecom Toscana Enzo Brogi, Francesco Guasti e Tommaso Novi in rappresentanza della giuria dei musicisti. Presenti i primi 5 classificati, i cui brani sono contenuti nel secondo cd “Mai in silenzio”, pensato per sensibilizzare i giovani per la violenza di genere.

“Mai in silenzio”, progetto musicale realizzato dall’emittente radiofonica Controradio con il sostegno di Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì, e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e con la sponsorizzazione di Unipol, è teso a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza sulle donne e per un corretto rapporto tra i generi. La giuria, composta fra gli altri da musicisti di fama quali Irene Grandi, Dario Brunori, Francesco Guasti, Tommaso Novi e Diana Winter, ha decretato come vincitori i Frigo (Firenze), primi classificati con il brano “Leoni da cortile”, Giada Bernardini (Isola del Giglio) con “Come la pioggia”, Fogg (Pisa) con “Tutti tranne me”, Diari della fine (Lucca) con “Piccolo così” e Giò Mannucci (Livorno) con “la ballata dell’amore malato”.

“Questo concorso – afferma Monica Barni, vicepresidente della Toscana ed assessore regionale alla Cultura – mira a sollecitare una svolta culturale per prevenire le cause della violenza, così come molti altri progetti di educazione culturale che stiamo realizzando in Toscana. È molto importante lavorare con le nuove generazioni per combattere i comportamenti sessisti e le varie forme di discriminazione legate alle differenze di genere. Su questi temi è fondamentale non abbassare mai la guardia”. “Trovo significativo – ha aggiunto Barni – che i vincitori di questo concorso siano in maggioranza maschi. Spesso le tematiche di genere vengono percepite come ‘argomento da donne’, mentre è importante che siano anche gli uomini a porsi il problema del corretto rapporto tra i generi”.

Della staffetta tra “Mai in silenzio” e “Toscana in spot 2018”, il concorso che sarà a breve bandito dal Corecom, ha parlato il presidente Enzo Brogi. “Il premio del Corecom di quest’anno sarà dedicato al contrasto alla violenza di genere – ha spiegato – in modo da portare avanti la sensibilizzazione su questo fondamentale e complesso tema sociale. Le cinque canzoni finaliste di ‘Mai in silenzio’ saranno utilizzate come base dai concorrenti al premio ‘Toscana in spot’. In questo modo i 3 spot radiofonici ed i 3 spot televisivi da 30” che verranno alla fine selezionati, premiati e diffusi sulle emittenti toscane dal Corecom contribuiranno ad educare ad un corretto rapporto tra i sessi”. (Pamela Pucci – Inform)

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