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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Lutto in Argentina ed in Piemonte per la morte di José Cerchio

ADDII

 

TORINO – Riportiamo l’articolo pubblicato sulla pagina di marzo “Piemontesi nel mondo” all’interno del settimanale d’informazione della Giunta Regionale Piemontese “Piemonte Newsletter”.

Aveva quasi 88 anni ed alle spalle un’intensa attività di promozione della piemontesità ad El Trébol, cittadina di 10 mila abitanti nella provincia di Santa Fe, in Argentina.

José CERCHIO fu presidente dell’Associazione Famiglia Piemontese di El Trébol e della FAPA, Federazione delle Associazioni Piemontesi in Argentina; vicepresidente del Comites, Comitato degli italiani all’estero, con sede a Rosario, presidente della Federazione delle associazioni scolastiche italiane della Provincia di Santa Fe e responsabile della sottodelegazione della Federazione delle Mutue.

Per un quarantennio, dall’aprile 1964 all’ottobre 2014, guidò la Società Italiana di mutuo soccorso “Stella d’Italia” di El Trébol, rilanciandone le attività e portando i soci da 300 a 1200. Grazie a lui, per la prima volta le donne ebbero la possibilità di candidarsi negli organi direttivi della “Stella d’Italia”.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in un messaggio inviato all’Associazione Familia Piemontesa di El Trébol ed al presidente Fapa Edelvio Sandrone, ha espresso «a nome di tutta la Giunta regionale le più sentite condoglianze per questa dolorosa perdita. Un pensiero sincero in questo triste momento alla Sua famiglia, cui vi prego di trasmettere questo piccolo segno della riconoscenza della Sua terra di origine».

Il 27 dicembre 1984 a José Cerchio fu conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine della Repubblica Italiana dal Presidente Sandro Pertini, mentre il 2 giugno 2001 il Presidente Carlo Azeglio Ciampi lo nominò Cavaliere Ufficiale.

Cerchio, il cui cui bisnonno Giacomo era originario di None (prov. Torino) fu l’artefice del gemellaggio tra El Trébol e Villafranca Piemonte (To), risalente al 1993 (la città argentina è inoltre gemellata con Barge, nel Cuneese, dal 1991).

Era nato a El Trébol il 9 marzo 1932, dai genitori Antonio Cerchio e Victoria Griglio, era fratello minore di Santiago e Antonio Juan. Dopo aver frequentato le scuole primarie, sin da giovane cominciò a lavorare: prima in un cinema, poi in una panetteria ed infine in un’azienda metalmeccanica. Con il fratello Antonio Juan avviò poi uno studio fotografico, a Rosario, per tornare dopo qualche anno a El Trébol, aprendo un ristorante. Nel 1984, venne assunto dall’appena formato Comune di El Trébol, come segretario del Consiglio comunale, dove lavorò sino alla pensione.

Sono molte le opere concrete messe in atto grazie al dinamismo ed all’operosità di Cerchio nel campo del mutuo soccorso: dall’acquisizione di una prestigiosa sede associativa a El Trébol (dove vennero ricavati uffici ed anche un’ampia sala per le assemblee e le feste, con uno splendido palcoscenico) alle aperture di una farmacia mutualistica, di un asilo e di una cooperativa per l’erogazione di mutui e prestiti a tassi popolari. Poi l’avvio di corsi di lingua e cultura italiana, per mantenere vive le tradizioni, nella biblioteca “Dante Alighieri”, sino alla creazione, nel 2012, sempre ad El Trébol, di un ampio museo con archivio storico locale.

Sincero cordoglio è stato espresso anche dal presidente dell’Associazione Piemontesi nel Mondo, Michele Colombino, addolorato dalla «triste notizia della scomparsa del grande amico José Cerchio. In tutti questi anni abbiamo conosciuto ed apprezzato l’impegno, la dedizione, lo spirito di servizio di José. Rivolgo alla famiglia e agli amici le nostre più sincere ed affettuose condoglianze, consapevoli che le nostre associazioni, la Fapa e la comunità di El Trébol hanno perso un uomo di grande valore». (Renato Dutto – Piemontesi nel mondo/Inform)

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