PRAGA – “L’unità d’Italia: un intreccio di storia tra Tevere e Moldava?”. E’ il titolo del volume curato da Pavel Helan e Marco Molesche sarà presentato il 16 maggio presso la Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, ore 18 (Vlašská 34, Praga 1-Malá Strana).
Il libro (edito da Progetto RC) raccoglie gli interventi di un gruppo di studiosi italiani e cechi, riunitisi due anni fa, in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia, tra la fortezza dello Spielberg di Brno e l’Istituto italiano di Praga.
Da quell’incontro sono uscite diverse riflessioni, dal Risorgimento al contesto storico mitteleuropeo, dalla Giovine Italia mazziniana ai patrioti incarcerati nello Spielberg, dal rapporto tra la Chiesa di Roma e il cattolicesimo in terra boema. Un intreccio tra due terre ben rappresentato anche dagli stessi dodici autori, tra studiosi e ricercatori italiani e cechi, boemisti e italianisti, storici, teologi, linguisti, curatori d’archivio e di musei.
L’incontro sarà introdotto dall’ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Pasquale D’Avino e dal professor Jiří Pelán, dell’Università Carlo, alla presenza degli autori e dei curatori Pavel Helan e Marco Moles .
L’iniziativa, patrocinata dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura, è promossa dall’Italian Business Center di Praga. Ingresso libero.(Inform)