CULTURA
TOKYO – L’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo presenta un concerto di Andrea Molteni, giovane pianista italiano che si sta rapidamente affermando a livello internazionale. L’evento si terrà il il 1° agosto dalle ore 18.30 presso l’auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo.
Il concerto, per pianoforte solo, si aprirà con uno dei più famosi brani di Johann Sebastian Bach, un capolavoro del periodo barocco che traduce in forma tastieristica lo stile vivace e cantabile del concerto italiano. L’opera, scritta per clavicembalo ma qui proposta in versione pianistica, unisce eleganza formale e brillantezza virtuosistica. Segue la Sonata op. 53 “Waldstein” di Ludwig van Beethoven, uno dei massimi esempi dello stile eroico del compositore. Questa sonata, dedicata al conte Waldstein, rappresenta un punto di svolta nello sviluppo del linguaggio pianistico. Come quasi tutte le opere scritte nel primo decennio dell’Ottocento, anche la Waldstein risponde all’ambizione del suo autore di erigere un intero, gigantesco edificio sonoro con i materiali più scarni, cui difficilmente si potrebbe attribuire dignità di veri e propri temi. Con la Toccata di Goffredo Petrassi si entra nel Novecento italiano. La Toccata esplora il ritmo, il timbro e la percussività del pianoforte con una scrittura asciutta e moderna, esemplificando la sintesi tra tradizione e avanguardia propria del compositore romano. Dopo l’intervallo, il programma proseguirà con la Sonata op. 11 di Robert Schumann. Primo grande esempio della produzione pianistica del compositore, la sonata è un’opera intensa e appassionata, dominata da contrasti emotivi, slanci lirici e momenti tempestosi, espressione tipica del romanticismo tedesco. Chiude il programma la Grosse Concert-Fantasie su “La Sonnambula” di Bellini di Franz Liszt. Questa brillante parafrasi pianistica su temi dell’opera di Bellini fonde virtuosismo trascendentale e senso melodico teatrale. Liszt reinterpreta la partitura operistica attraverso un linguaggio pianistico pirotecnico e poetico, in un omaggio alla bellezza del bel canto italiano. Questo itinerario musicale attraversa oltre un secolo di storia, dal barocco all’Ottocento romantico fino al Novecento, offrendo un’esperienza sonora ricca di stili, emozioni e linguaggi.. (Inform)