CULTURA
Il Premio Giovani del Cinema Europeo è assegnato da studenti di scuole superiori italiane e francesi
ROMA – Il Prix Palatine, Premio Giovani del Cinema Europeo, ha svelato la selezione ufficiale della sua quinta edizione, che coinvolgerà 3.000 studenti delle scuole superiori francesi e italiane con sei film in concorso. Per l’Italia, Prima della guerra di Tommaso Usberti (Épicentre Films), Il Grande Boccia di Karen Di Porto (Ondina Studio) e Gioia mia di Margherita Spampinato (Ondina Studio) saranno sottoposti al voto dei giovani giurati francesi. Per la Francia, La Venere elettrica di Pierre Salvadori e Promis le ciel di Erige Sehiri aprono una selezione che sarà completata a gennaio da un terzo film scelto in collaborazione con il festival Rendez-vous. Lo rende noto l’Istituto Italiano di Cultura di Lione. La quinta edizione del premio cinematografico franco-italiano, posto sotto il patrocinio dell’UNESCO, prende il via al cinema Max Linder Panorama di Parigi, alla presenza di Tommaso Usberti, e all’Institut français di Napoli – Palazzo Grenoble, alla presenza di Pierre Salvadori. Unico premio cinematografico binazionale assegnato da 3000 studenti francesi e italiani, il Prix Palatine prosegue la sua espansione territoriale con oltre 100 proiezioni in una trentina di città dei due Paesi. In Francia, Strasburgo, Marsiglia e Nizza entrano a far parte della rete delle città partecipanti. Un’altra novità: i giovani giurati assegneranno il premio per la Migliore Musica per Film, nell’ambito del programma Musica Maestrə.
Tre film italiani, da Venezia a Locarno
Prima della Guerra — Tommaso Usberti. Vincitore del Gran Premio della Settimana internazionale della critica alla Mostra di Venezia 2026, Prima della guerra è il primo lungometraggio di Tommaso Usberti, diplomato alla Fémis e già premiato a Cannes per il cortometraggio Deux égarés sont morts. Il regista accompagna la proiezione inaugurale del Prix Palatine il 4 novembre a Parigi.
Boccia Le Magnifique — Karen Di Porto. Una commedia ispirata alla storia vera di un cineasta poco conosciuto, omaggio all’età d’oro del cinema italiano. Interpretato da Ricky Memphis, Il Grande Boccia è il secondo lungometraggio di Karen Di Porto, dopo Maria per Roma, premiato con il Globo d’Oro per la migliore opera prima.
Gioia mia — Margherita Spampinato. Presentato al Festival di Locarno 2025, Gioia Mia ha vinto il Premio speciale della giuria CINÉ+, mentre Aurora Quattrocchi ha ricevuto il Pardo per la migliore interpretazione. Primo lungometraggio di Margherita Spampinato, il film è valso inoltre alla regista il David di Donatello per la migliore regia esordiente e il premio Women in Motion Talent Emergente 2026, assegnato da Kering e dal Festival di Cannes. Pierre Salvadori ed Erige Sehiri nella selezione francese
La Venere elettrica— Pierre Salvadori. Tra finzione, amore e creazione artistica, Pierre Salvadori firma una commedia romantica ambientata nella Parigi degli anni ruggenti. Con Pio Marmaï, Anaïs Demoustier, Gilles Lellouche e Vimala Pons, La Vénus électrique è stato presentato come film d’apertura, fuori concorso, del 79° Festival di Cannes, nel maggio 2026. Pierre Salvadori sarà presente al lancio italiano del Prix Palatine il 10 novembre a Napoli con tappe poi a Bologna e Roma.
Promis le Ciel — Erige Sehiri. In una Tunisia attraversata dalle tensioni sull’immigrazione, tre donne cercano di costruire un rifugio e una famiglia. Dopo Sous les figuiers, Erige Sehiri prosegue la sua esplorazione dei destini femminili e delle realtà sociali contemporanee. Con Aïssa Maïga, Deborah Christelle Naney e Laetitia Ky, Promis le ciel è stato presentato come film d’apertura della sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2025. Un terzo film francese sarà annunciato a gennaio, in collaborazione con il festival Rendez-vous, organizzato da Unifrance e dall’Institut français Italia. Musica Maestrə: un nuovo premio per la migliore musica per film. Per la prima volta, i giovani giurati del Prix Palatine saranno chiamati a premiare anche la Migliore Musica per Film. Istituito nell’ambito del programma Musica Maestrə, questo nuovo riconoscimento si aggiunge ai premi per il miglior film francese e il miglior film italiano. L’iniziativa vuole valorizzare il ruolo della composizione musicale nella creazione cinematografica e sensibilizzare i giovani spettatori al lavoro di compositrici e compositori.
Un premio europeo assegnato da 3.000 giovani spettatori.
Nato nel 2022, il Prix Palatine invita gli studenti francesi e italiani tra i 15 e i 19 anni a scoprire tre lungometraggi del Paese vicino, incontrare i cineasti e partecipare alla votazione finale. Le proiezioni sono accompagnate da incontri, dibattiti e laboratori di creazione audiovisiva nell’ambito di Palatine Studio Academy di cui la cerimonia di chiusura è prevista il 31 marzo 2027 à l’Università Sorbonne Nouvelle de Paris e alll’ Institut Français Centre Saint Louis da Roma. Nel 2026 hanno premiato Un anno di scuola (Une année italienne) di Laura Samani, eletto miglior film italiano dagli studenti francesi, e La Venue de l’avenir (I colori del tempo) di Cédric Klapisch, scelto come miglior film francese dagli studenti italiani. Il progetto è ideato e organizzato dalle associazioni Palatine e Lutetia, in collaborazione con Primavera Cinema, Eikon e Ulalà Film. Il progetto è co-finanziato dall’Unione europea, programmi Erasmus+ e Creative Media. Sotto il patrocinio dell’UNESCO. Iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM.
Il Prix Palatine è sostenuto da Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero della Cultura, Ambasciata di Francia in Italia, Ambasciata d’Italia in Francia, Rappresentanza d’Italia all’UNESCO, Consolato Generale di Francia a Roma, Consolato Generale d’Italia a Parigi, Consolato Generale d’Italia a Lione, Istituto Italiano di Cultura a Strasburgo, Istituto Italiano di Cultura a Lione, Rectorat de Paris-DRAREIC, Ville de Paris-Label Paris Europe, Institut Français Italia, Comites Parigi, Comites Lione, Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea, Cineteca di Milano, Cinecittà, Unifrance. (Inform)