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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’invito al voto del coordinatore di Liberi e Uguali in Svizzera, Cesidio Celidonio

ELEZIONI POLITICHE 2018

“Il voto a Liberi e Uguali è il vero voto utile che conta e cambia le cose in Italia e per gli italiani all’estero

 

ZURIGO – In seguito agli appelli formulati in particolare dal segretario del Pd, Matteo Renzi, sul cosiddetto “voto utile”, il coordinatore di Liberi e Uguali in Svizzera, Cesidio Celidonio, invita i connazionali a scegliere i candidati della lista guidata da Pietro Grasso, ribadendo come solo questo sia il “vero voto utile che conta e cambia le cose in Italia e per gli italiani all’estero”.

“Per combattere le destre razziste, per contrastare le sirene del berlusconismo rimontante, per costruire un’alternativa alle ricette confuse e contraddittorie del M5S, l’antidoto più efficace è una rappresentanza forte, larga, popolare della sinistra. E questa è precisamente la funzione di Liberi e Uguali, che – spiega Celidonio – scende in campo per dare voce alle istanze sempre più diffuse e drammatiche di uguaglianza e di giustizia sociale. Un impegno che siamo determinati a portare avanti anche dopo il 4 marzo”.

“Insieme alla sirena del voto utile in questi ultimi giorni di campagna elettorale è tornata in voga anche la narrazione delle meraviglie degli ultimi governi a guida Pd renziano: ripresa straordinaria dell’economia, posti di lavoro in crescita costante, pressione fiscale ridotta. Non vogliamo essere i soliti gufi. Ma proprio dal nostro osservatorio di italiani all’estero – prosegue il coordinatore di LeU – emerge un dato di segno completamente diverso. Un dato che, più di tante statistiche, ci dice della profondità della crisi sociale ed economica dell’Italia: l’uscita in massa di centinaia di migliaia di giovani e meno giovani dal nostro Paese, un esodo che ha raggiunto le dimensioni degli anni Sessanta. Un’emigrazione che non si spiega con la retorica dei cervelli in fuga, ma che riguarda lavoratori di tutte le categorie, che all’estero cercano lavoro anche nei settori della nostra emigrazione classica: industria, edilizia, ristorazione”.

“LeU in Europa – afferma Celidonio – ha voluto dare un segnale forte su questo tema, presentando candidature di compagne e compagni rappresentativi della nuova complessità del fenomeno migratorio italiano. Ad essi abbiamo affidato il compito di dare voce ai nuovi italiani all’estero, ma anche di farsi carico dei tanti problemi comuni con le comunità di più vecchia generazione: i servizi consolari, gli interventi scolastici, la riforma dell’Aire, la previdenza e le questioni fiscali.
Siamo convinti di avere candidati eccellenti, con esperienze professionali e politiche di grande valore. L’obiettivo è quello di dare, insieme al segnale politico, anche un segnale di rinnovamento della rappresentanza degli italiani all’estero”.

Infine, “l’esperienza di molti Paesi, tra cui la Svizzera, ci dice che nelle tornate con voto proporzionale ogni partito fa corsa a sé – fa notare Celidonio, riferendosi al meccanismo introdotto con la nuova legge elettorale, che prevede sia il voto con sistema proporzionale che su collegi uninominali. “Ad esempio, nelle elezioni federali svizzere per il consiglio nazionale verdi socialisti e altri raggruppamenti della sinistra si presentano autonomamente e portano avanti il loro proprio progetto. La stessa logica – conclude il coordinatore di LeU – dovrebbe ispirare il voto per il parlamento italiano. Quindi un motivo in più per respingere gli appelli del Pd al voto utile e votare «dove ti porta il cuore». Nel nostro caso a Liberi e Uguali con Pietro Grasso ”. (Inform)

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