CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – Nel corso della discussione svoltasi nell’Aula Camera dei deputati sul provvedimento per la proroga della partecipazione di personale militare al potenziamento di iniziative della Nato, già approvato dal Senato, è intervenuto il deputato eletto nella ripartizione America settentrionale e centrale Andrea Di Giuseppe (Fdi), che ha sottolineato come la materia in esame sia importante per la crescita della credibilità “del sistema Italia e di tutti gli italiani”. “La credibilità è la cosa più importante che poi, a catena e a cascata, influenza le vite di tutti i cittadini, in Italia e all’estero – ha affermato Di Giuseppe, rilevando che “la proroga della partecipazione del nostro personale militare al potenziamento di iniziative della Nato è un elemento centrale per il miglioramento operativo della stessa”.
Il deputato ha ricordato come il conflitto in Ucraina abbia riportato in Europa l’incubo della guerra e i tanti ucraini residenti all’estero che sono rientrati per contribuire alla difesa dei confini della loro patria e che “testimoniano il legame tra i cittadini esteri e la propria terra d’origine”, “legame inossidabile – ribadisce – che, anche in Italia, in qualità di deputato eletto all’estero, mi sento di valorizzare”.
“In questo inaspettato scenario bellico la Nato ha risposto con una ferma condanna nei confronti della violazione del diritto internazionale da parte di Mosca e ha inviato ulteriori reparti militari negli Stati dell’Alleanza più esposti – ha ricordato Di Giuseppe, che sottolinea come il provvedimento in discussione rafforzerà l’impiego delle forze speciali di intervento della Nato e rappresenta “un passo significativo per il miglioramento dell’operatività militare dell’Alleanza”.
Richiamata anche la risoluzione Nato che definisce nuove strategie da perseguire volte a sviluppare una risposta alleata comune alle nuove sfide globali, che intende ridurre, qualora esistenti, dipendenze strategiche da Stati terzi, e rafforzare la cooperazione con i partner dell’Alleanza, a partire dall’Unione europea. L’auspicio di Di Giuseppe è che “negli anni futuri la Nato possa attuare una visione di più largo spettro, ad esempio sul tema della sicurezza, facendosi trovare pronta ad affrontare altre sfide”.
In conclusione del suo intervento il deputato ringrazia inoltre le “migliaia di militari italiani impegnati nelle missioni internazionali”. “Il loro impegno – ribadisce Di Giuseppe – deve essere per noi un motivo di orgoglio e di riconoscenza. Grazie al loro operato e a chi oggi, senza paura, si batte per salvaguardare la democrazia e l’integrità nazionale degli Stati, a chi vede nella cooperazione e nella difesa collettiva lo strumento più efficace per la salvaguardia del diritto internazionale e a chi, come questa maggioranza, vuole finalmente riportare l’Italia a ricoprire nella Nato la centralità che merita”. (Inform)