ITALIANI ALL’ESTERO
Ignazio Scaravilli dal 6 gennaio non dà notizie di sé
Gentiloni: “L’irreperibilità del nostro connazionale ci è nota . Seguiamo il caso con il consueto riserbo”
ROMA – “L’irreperibilità del nostro connazionale in Libia ci è nota. Seguiamo il caso con il riserbo che è consueto in queste situazioni”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni in merito al caso del medico catanese Ignazio Scaravilli, 70 anni, che dal 6 gennaio scorso non dà più notizie di sé . Scaravilli , chirurgo ortopedico specializzato in interventi alla mano e al piede, era partito prima di Natale con altri colleghi siciliani per operare in un ospedale di Tripoli. Scaravilli ha lavorato per 35 anni in ospedale a Padova come aiuto e primario del pronto soccorso. Dagli anni ‘80 ha anche lavorato in un poliambulatorio da lui creato in Sicilia, prima a Paternò, poi a Catania.
Sulla scomparsa del connazionale la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per sequestro di persona.(Inform)