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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“L’Europa del futuro: la nostra casa comune. Il contributo di Italia e Benelux”

SENATO DELLA REPUBBLICA

Convegno promosso dalla senatrice  Laura Garavini

 

Garavini (Iv): “Europeismo non più scontato, diplomazia e dialogo tra parlamenti centrali per promuovere sentimento comune”

(foto fonte Senato)

ROMA – “L’europeismo non è più un sentimento scontato. Mentre in precedenza rappresentava un sentimento comune per gli italiani, ora viene messo in discussione da tendenze di stampo sovranista. Un mutamento epocale che non può lasciare indifferenti Paesi fondatori come l’Italia e Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi”. Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini (circoscrizione Estero-ripartizione Europa), vicepresidente vicaria del Gruppo Italia Viva-Psi, aprendo i lavori del convegno “L’Europa del futuro: la nostra casa comune. Il contributo di Italia e Benelux” da lei promosso oggi nell’aula della Commissione Difesa in Senato, in qualità di presidente del Gruppo di amicizia interparlamentare Italia-Benelux.

Al convegno, moderato da Antonio Argenziano, presidente dei Giovani Federalisti Europei, sono intervenuti Alain De Muyser, segretario generale dell’Unione Benelux, Laura Agea, sottosegretaria agli Affari Europei, Paul Dühr, ambasciatore del Lussemburgo, Frank Carruet, ambasciatore del Belgio, Elena Basile, ambasciatrice d’Italia a Bruxelles, Joost Flamand, ambasciatore dei Paesi Bassi, Andrea Perugini, ambasciatore d’Italia a L’Aja, Nicola Verola, direttore centrale per l’Integrazione Europea della Farnesina, Giorgio Novello, Vice Presidente Avio Spa, e i parlamentari componenti del Gruppo di amicizia Fiammetta Modena, Massimo Ungaro (circoscrizione Estero-rip. Europa), Francesco Berti, Giuseppina Occhionero, Giovanni Russo.

“Dal Trattato di Roma ad oggi, alle soglie della Conferenza d’Europa, esiste – ha detto Garavini – un filo ideale tra Italia e Benelux. Un legame rafforzato dalla presenza di tanti concittadini italiani che vivono in Lussemburgo, Belgio e Paesi Bassi, perfettamente integrati e ormai parte attiva nella società”. “Partendo da queste basi siamo chiamati a portare avanti i rapporti di amicizia tra i rispettivi Paesi, attraverso la diplomazia e il dialogo parlamentare. In questo modo possiamo gettare le basi per costruire un futuro rapporto di scambio reciproco, sia culturale che economico. Puntando alla valorizzazione dei nostri comuni ideali sul futuro dell’Unione Europea” ha concluso la senatrice. (Inform)

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