MOSTRE
Sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia
TORINO/RIGA – Alla presenza dell’ex Presidente della Repubblica Lettone Valdis Zatlers, della Ministra degli Esteri Baiba Braže e della Ministra della Cultura Agnese Lāce è stata inaugurata all’Art Museum Riga Bourse la mostra “Palazzo Madama. Arts And Crafts In Italy, 6th–19th Century”. Una esposizione dedicata al “saper fare” italiano, quella altissima qualità della manifattura che ha consentito ai suoi grandi artisti di creare capolavori che hanno attraversato i secoli e ammaliato intere generazioni e che grazie alla collaborazione tra il Museo Nazionale Lettone d’Arte e Fondazione Torino Musei, sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia a Riga, potranno essere ammirati dal pubblico della capitale lettone dal 22 maggio al 24 agosto. Sono oltre cento le opere d’arte provenienti dalla collezione di Palazzo Madama di Torino che, integrate e poste in dialogo con una selezione di opere appartenenti alle collezioni del Museo Nazionale Lettone d’Arte, narreranno il ruolo delle arti decorative e applicate tra il VI e il XIX secolo. Una mostra del tutto singolare nella sua capacità di raccontare quasi quindici secoli di arte italiana attraverso capolavori che toccano le più diverse arti, e narrano storie millenarie. A cominciare da quella del Tesoro di Desana, uno dei più straordinari complessi italici di gioielli del periodo posteriore al 476 d.C., capaci di gettare una fondamentale luce sugli atelier di orefici nel Mediterraneo tardoantico, scoperti in un nascondiglio nei pressi di una grande villa tardoromana ove testimoniavano il matrimonio tra un nobile romano e una dama di origine germanica: Stefanus e Valatrud. Accanto ai reperti tratti da esso si ammireranno preziose oreficerie, avori, bronzi, vetri dorati e dipinti, tessuti, maioliche e porcellane, rilegature di libri, mobili e intarsi che rappresentano l’essenza stessa dell’arte non solo occidentale, capaci di definire un insieme di arti che sono memoria, identità e proiezione di ogni cultura. Ed è da qui che nasce il lavoro, compiuto di concerto con la direzione dell’Art Museum Riga Bourse e il personale scientifico di Palazzo Madama consacrato al “mestiere delle arti”, quella gamma di lavorazioni materiali accompagnate dal valore aggiunto di un preciso contenuto artistico e capaci di raggiungere rari esiti di stile e qualità. È il mondo degli orafi e gioiellieri, dei vetrai ed ebanisti, dei tessitori a dare vita a oggetti che saranno poi celebrati e ripresi in migliaia di sculture, pitture e architetture avendo radice in tradizioni operative che affondano nei secoli la loro origine, e che in molti casi neppure la rivoluzione industriale saprà mutare. “La collaborazione tra Palazzo Madama e l’Art Museum Riga Bourse rappresenta un grande successo della nostra diplomazia culturale, che offrirà al pubblico lettone l’opportunità di scoprire le radici del saper fare italiano attraverso una selezione di opere di straordinario valore”, ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Lettonia, Alessandro Monti. “Un progetto ambizioso, frutto di anni di lavoro, che conferma il ruolo centrale della cultura nella proiezione internazionale dell’Italia e nel rafforzamento delle relazioni bilaterali con la Lettonia”, ha aggiunto. (Inform)