ITALIANI ALL’ESTERO
GALLICANO (Lucca) –“Lettere di là dal mare… a proposito di Zeffirino Poli”: il 20 luglio Bolognana , frazione di Gallicano, dedica una serata al suo illustre compaesano. Nato in una famiglia umile , Silvestro Zeffirino Poli (Bolognana , 31 dicembre 1858 – New Haven, 31 maggio 1937) iniziò il suo percorso vendendo per le strade del paese le “ciaccine” preparate dalla madre . Figurinaio e venditore ambulante, emigrato per qualche anno a Parigi, nel 1872 partì per gli Stati Uniti dove in un primo periodo di notte lavorava nel suo laboratorio e di giorno vendeva le sue piccole statue di santi e di gatti ai lati delle strade. Grazie alla sua ingegnosità e intraprendenza divenne poi un grande – forse il più grande del suo tempo – impresario teatrale e cinematografico.
Nel corso della serata – che inizierà alle ore 21.30, al termine dei festeggiamenti della patrona Santa Margherita – verranno presentati documenti inediti sulla vita di Zeffirino Poli rinvenuti grazie al lavoro dell’Istituto Storico Lucchese, sezione di Gallicano.
Interverranno all’incontro Silvia Lucchesi, assessore alla Cultura del Comune di Gallicano; Pietro Luigi Biagioni, direttore della Fondazione Paolo Cresci; Loretta Mazzanti, direttrice dell’Istituto Storico Lucchese, sez. di Gallicano; Catia Poli, presidente dell’Associazione Paesana di Bolognana.
Alla figura di Silvestro Zeffirino Poli è stato dedicato il documentario “Mister Wonderland” di Valerio Ciriaci (2019, 50 min) .Nel 1872 il giovane artigiano Zeffirino Poli lascia la sua Bolognana per cercare fortuna all’estero. Qualche anno dopo, lo ritroviamo con il nome di Sylvester al centro della vita culturale ed artistica degli Stati Uniti. Proprietario di molti splendidi teatri, è il primo a trasformarli in cinematografi per il pubblico di massa. Fino a possedere la prima grande catena di cinema nel Nord Est del Paese, che poi venderà a Mr. FOX. Il film – scritto dal regista insieme allo storico del cinema Luca Peretti – racconta il viaggio di Poli dalla Toscana rurale ai ruggenti anni Venti negli USA, rivelando come l’ingegnosità del migrante abbia plasmato l’esperienza cinematografica così come la conosciamo. Attraversando continenti e generazioni, “Mister Wonderland” si propone di scoprire ciò che rimane oggi dei cinema di Sylvester e delle comunità che vi ruotavano intorno. “Mister Wonderland” è stato sostenuto da Istituto Italiano di Cultura di New York, Calandra Italian-American Institute , Fondazione Sistema Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Coreglia Antelminelli, Fondazione Paolo Cresci, Associazione Lucchesi nel Mondo. (Inform)