STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Mandarino: dimostrare la nostra importanza nel funzionamento del Sistema Italia e nella presenza del Made in Italy
ROMA – Giovedì scorso, presso la sala Aldo Moro della Farnesina, la Federazione Unitaria della Stampa Italiana all’estero ha rinnovato il Comitato di Presidenza che sarà impegnato a tutelare tutti i giornali italiani editati nel mondo anche rispetto alle posizioni del Sottosegretario per l’editoria, Vito Crimi che ha già trasmesso la sua volontà di cancellare i contributi al 2020.
Per il direttore dell’Eco d’Italia di Buenos Aires Pablo Mandarino, che in questa occasione è entrato a far parte del Comitato di Presidenza dalla Fusie, la sfida sarà quella di porre in evidenza nella discussione i vantaggi culturali ed economici dell’Italia, come marchio nel mondo, derivanti dal lavoro della stampa italiana all’estero. Dobbiamo “ dimostrare la nostra importanza nel funzionamento del Sistema Italia e nella presenza del Made in Italy – ha aggiunto Mandarino – in tutti i paesi dove siamo presenti con la diffusione e promozione della nostra lingua, della nostra cultura e del nostro stile di vita”.
In questa difficile attualità – ha continuato Mandarino – bisogna trovarci uniti e con l’obiettivo comune di far capire alle autorità di oggi, di domani e di sempre che la editoria italiana all’estero è parte constitutiva del nostro paese e della sua immagine al mondo. Far capire che dalle nostre pagine aiutiamo a costruire identità. Quella identità e senso di appartenenza che ha fatto grande l’Italia malgrado le distanze e gli ostacoli del passato”. (Inform)