MOSTRE
“Nel grembo dell’antica madre Terra”
GUBBIO – La Chiesa di Santa Maria Nuova di Gubbio, si è rivelata negli ultimi mesi uno straordinario contenitore per mostre contemporanee. Dopo l’esperienza internazionale della mostra TewnsArt la Chiesa sarà lo scenario di un nuovo appuntamento con l’arte contemporanea. Ed è così che il Polo Museale Diocesano di Gubbio, presenta la mostra dal titolo, personale di scultura dell’artista Bernarda Visentini. Originaria di San Pietro al Natisone, provincia di Udine, laureata in materie letterarie, espone con continuità dal 1980. I suoi studi e l’esperienza dei viaggi alla ricerca delle prime tracce dell’uomo nei diversi siti archeologici diventano elemento di mediazione tra presente e passato e si concretizzano in personalissime elaborazioni scultoree che ripropongono i temi fondanti della vita.
“La scultura primitiva, simbolica e fortemente evocativa di Bernarda è come una memoria che viene fuori dalle tenebre – spiega Elisa Polidori del Polo Museale Diocesano di Gubbio – il mondo di ieri, che riguarda anche l’arte preistorica, riemerge come ricordo prenatale.”
Slanciandosi in verticale, come dolmen e menhir, oppure in orizzontale, le sculture della Visentini spesso si rifanno agli sviluppi architettonici di camere e templi megalitici. Sapori arcaici hanno anche le tante forme ispirate alla cultura mediterranea della “Dea madre”. Su tutto, una teoria di segni incisi nella materia: sono gli “psicogrammi”, che la stessa artista definisce come le tracce “informali” generate dalle sue emozioni, oppure gli “ideogrammi”, cioè le cifre d’un pensiero atavico che ha attraversato i millenni per comunicare con l’umanità d’oggi in forma di rete, losanga, spirale, chevron, cerchio o serpente.
La mostra organizzata e promossa dal Polo Museale Diocesano di Gubbio sarà aperta al pubblico nei giorni ed orari di apertura della chiesa, con ingresso libero. (Inform)