APPUNTAMENTI
Il 21 maggio a Budapest l’incontro all’Istituto Italiano di Cultura con Fausto Di Vora, chef del Ristorante Fausto’s
Si conclude il ciclo di appuntamenti “L’Italia in Ungheria – Storie di passione e di professionalità attraverso il racconto di chi le rappresenta e di chi le fa vivere e prosperare, tenendo viva l’immagine di un’Italia dinamica e fattiva”
BUDAPEST – Giovedì 21 maggio, alle ore 18, presso la sala Federico Fellini dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, si chiude il ciclo di incontri “L’Italia in Ungheria – Storie di passione e di professionalità attraverso il racconto di chi le rappresenta e di chi le fa vivere e prosperare, tenendo viva l’immagine di un’Italia dinamica e fattiva”.
Interverrà Fausto Di Vora, chef del Ristorante Fausto’s per raccontare la sua storia professionale.
“All’apparenza, – spiega la nota – una storia come tante altre. Nella sostanza, una storia individuale di successo che ha le sue basi nella serietà e nella professionalità di chi l’ha vissuta e la vive nel quotidiano sempre con la stessa passione e con lo sguardo rivolto al raggiungimento dei medesimi obiettivi : qualità, gusto e attenzione ai dettagli. Fausto Di Vora è un friulano della Carnia cresciuto a Udine alla scuola di Franco Marini, che, dal 1994, dopo importanti esperienze in ristoranti internazionali, è emigrato a Budapest per aprire un locale tutto suo. Dopo dodici anni di attività, nel 2006, Fausto si trasferisce in una sede più comoda e bella, consona alla fama che si è conquistato. Oggi, il ristorante – affiancato dall’Osteria, più semplice ma sempre di grande livello – è in via Dohány utca 3., nel cuore della capitale magiara, ed è riconosciuto come il più elegante e raffinato punto di riferimento gastronomico di tutta l’Ungheria. Da Fausto’s la scelta dei prodotti è curatissima. Essi vengono trasformati in piatti dal cuoco, naturalmente italiano, Giorgio Cavicchiolo”. Per partecipare all’incontro è necessaria la prenotazione: scrivere a iicbudapest@esteri.it .(