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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Le dichiarazioni del Capo dello Stato Sergio Mattarella sul colloquio con il presidente della Repubblica d’Armenia Armen Sarkissian

QUIRINALE

Visita in Armenia

L’Armenia potrà sempre contare sul sostegno e la sincera amicizia dell’Italia per sviluppare sempre più i nostri rapporti già così proficui”

JEREVAN – “Desideravo molto compiere questa visita e sono lietissimo di effettuarla in virtù dei legami antichissimi che vi sono tra i nostri popoli e in virtù del rapporto di fiducia e di amicizia che ci unisce. Sono certo che questa occasione ci consentirà di consolidare ulteriormente la nostra eccellente collaborazione e la nostra profonda amicizia”. Lo ha dichiarato alla stampa  il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine del colloquio con il presidente della Repubblica d’Armenia, Armen Sarkissian. E’ la prima visita di un presidente italiano in Armenia.

“Questo legame, testimoniato da incontri molto frequenti, da scambi e da collaborazioni in tanti settori, è simboleggiato al meglio – ha sottolineato Matatrella – dal comune impegno dei nostri militari per la pace e la stabilità in Libano, in un Paese amico per entrambi i nostri Paesi, sempre a difesa della pace, così come avviene anche altrove, come in Afganistan”.

Il capo dello Stato ha riferito che avere con il presidente Sarkissian, “passato in rassegna le relazioni eccellenti di carattere bilaterale” e, ha aggiunto, “siamo soddisfatti della crescente intensità e qualità di questi rapporti”. “Le nostre relazioni bilaterali trovano nella cultura un’espressione particolarmente avanzata della nostra amicizia – ha proseguito Mattarella – Siamo molto contenti del livello di cooperazione raggiunto, favorito dal rapporto millenario che ci lega e dal contributo della diaspora armena in Italia che ha avuto, in ogni epoca e ha, ancora oggi, numerosi rappresentanti particolarmente qualificati. La vitalità dei nostri rapporti, in particolare in ambito culturale, archeologico e scientifico, è attestata anche da alcune iniziative significative che sono giunte a maturazione in preparazione di questa visita”. A proposito Mattarella ha ricordato l’inaugurazione, presso la Galleria Nazionale, del Centro regionale per la salvaguardia del patrimonio culturale; l’apertura di una sezione bilingue – armena e italiana  presso la scuola numero 24 di Jerevan con l’invio di un docente dall’Italia già a partire dal prossimo anno scolastico; l’avvio dell’attività del Comitato di Jerevan della Società ‘Dante Alighieri’; la firma del Protocollo d’intesa sulla cooperazione scientifico-tecnologica tra il Comitato della scienza del Ministero dell’educazione e della scienza armeno e del CNR italiano.

Nel corso del colloquio “ abbiamo  sottolineato l’importanza della cooperazione scientifica”, ha informato ancora Mattarella. Il capo dello Stato auspica che essa “si sviluppi ulteriormente, particolarmente nell’ambito del network internazionale dei centri di astrofisica e dei progetti di mobilità dei ricercatori tra le Università dei nostri due Paesi”.

Mattarella e il presidente armeno si sono soffermati anche “sugli aspetti di complementarietà insiti nel rapporto economico-commerciale che presenta, nella nostra collaborazione, grandi margini di sviluppo”.  “Alcune aziende italiane sono già presenti in Armenia; altre si stanno avvicinando; l’interesse che sentono le nostre aziende è molto alto, sia sul piano bilaterale che con riferimento al ruolo che l’Armenia può avere per un’area più vasta” ha evidenziato il presidente Mattarella. Che ha  trasmesso al presidente Sarkissian “la piena disponibilità delle aziende italiane a offrire il meglio del loro know how, della loro esperienza e della loro capacità di integrazione con il tessuto economico del territorio in cui operano”.

Mattarella ha poi rimarcato di avere ,sul tema del Nagorno Karabakh,  manifestato al presidente Sarkissian “la grande rilevanza che l’Italia attribuisce, anche nella qualità di presidenza di turno dell’OSCE ,che viene esercitata dal ministro degli Esteri qui presente,  alla ricerca di una soluzione stabile e duratura”. L’Italia, in questa presidenza di turno dell’OSCE, “intende promuovere e contribuire al rilancio di nuovi cammini negoziali per tutte le situazioni a rischio di conflitti, a beneficio della sicurezza e stabilità nell’area OSCE”.

Mattarella ha sottolineato come l’Italia abbia “salutato con grande favore la conclusione dell’accordo di partenariato globale rafforzato tra l’Armenia e l’Unione europea”. “Consideriamo questa intesa come una piattaforma di grande utilità per approfondire relazioni proficue e armoniose tra l’Armenia e l’Unione europea che conducano alla prosperità e allo sviluppo dei nostri popoli, nel rispetto delle priorità e delle esigenze di entrambe le parti”m ha detto Mattarella che ha “assicurato al presidente Sarkissian la massima attenzione delle nostre istituzioni nei confronti del processo di ratifica dell’intesa”.

“L’amicizia tra Armenia e Italia è antica e profonda e, come si può constatare dalle tante direttrici di collaborazione, è proiettata verso un futuro di rafforzamento ulteriore. L’Armenia potrà sempre contare sul sostegno e la sincera amicizia dell’Italia per sviluppare sempre più i nostri rapporti già così proficui” , ha concluso il presidente Mattarella. (Inform)

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