ASSOCIAZIONI
CAGLIARI – “Le Cicogne di Chernobyl”: estate internazionale per il progetto cinematografico ideato, promosso e prodotto da Cittadini del Mondo ODV – Cinema per il Sociale di Cagliari, con la regia di Karim Galici. Il documentario di Karim Galici ricostruisce l’esperienza dei programmi di accoglienza che, dopo il disastro nucleare del 1986, portarono in Italia oltre 700.000 bambine e bambini provenienti dalle aree contaminate di Chernobyl. Attraverso le testimonianze di alcuni dei protagonisti, oggi adulti, il documentario racconta i legami nati con le famiglie italiane che aprirono loro le proprie case, dedicando particolare attenzione alle esperienze vissute in Sardegna. Il percorso de “Le Cicogne di Chernobyl” si è aperto negli Stati Uniti, dal 21 al 24 luglio, con la prima proiezione nel Paese al Sacramento Underground Film & Arts Festival, in California. Il 27 luglio il film è stato quindi protagonista dell’Ariano International Film Festival, dove era finalista nella categoria documentari. Due giorni dopo, il viaggio è proseguito a Tokyo, con un evento speciale e la première giapponese nell’ambito del Film Festival 2026 della Foundation for Social Contribution, ospitato presso il Sasakawa Peace Foundation Building. Una nuova occasione per portare fuori dall’Europa una storia profondamente legata alla Sardegna e alla grande esperienza di solidarietà nata dopo il disastro nucleare di Chernobyl. Ad agosto è arrivato anche un importante riconoscimento internazionale. Al 30° Avanca Film Festival, in Portogallo, “Le Cicogne di Chernobyl” si è aggiudicato il Premio Italia 2026 nell’ambito di Cinema Italia, sezione curata dal Montecatini International Short Film Festival. Nella stessa selezione sono state attribuite menzioni speciali a “Rossi Boomer” di Bruno Bozzetto, insignito quest’anno del David Speciale 2026, e a “Sunday” di Giulio Tonincelli. Il viaggio proseguirà il 20 agosto a Praga, con una proiezione nella sala conferenze del Mama Shelter Prague, e il 23 agosto nel Regno Unito, al Chichester International Film Festival, dove il documentario è stato selezionato nella sezione Docs. Il 25 agosto il film tornerà infine in Italia con una proiezione pubblica all’Arena del Carmine di Lugo, in Emilia-Romagna.
Il Premio Italia 2026 si aggiunge ai riconoscimenti già conquistati dal documentario: il Premio per la Miglior Regia al San Giò Verona Video Festival, il Premio Cinema Sociale al San Benedetto International Film Festival e il Premio come Miglior Documentario al Festival Internazionale del Cinema Dino De Laurentiis. Il film ha raggiunto complessivamente quindici selezioni in festival nazionali e internazionali. Questo itinerario si inserisce nel più ampio lavoro della Rete di Interconnessioni Sociali, promossa da Cittadini del Mondo ODV – Cinema per il Sociale con il sostegno della Fondazione di Sardegna. Anche grazie alle attività sviluppate nell’ambito della Rete, “Le Cicogne di Chernobyl” è protagonista di un percorso che spazia dai piccoli centri e dalle comunità della Sardegna alle grandi metropoli internazionali, coinvolgendo università, istituzioni culturali, associazioni e comunità italiane all’estero. Un percorso che unisce dimensione locale e internazionale e porta fuori dall’Isola non soltanto un documentario, ma anche la memoria di una delle più significative esperienze di solidarietà vissute in Italia e in Sardegna, confermando il valore del cinema sociale come strumento di memoria, incontro, dialogo e pace.“Le Cicogne di Chernobyl” è stato realizzato con il sostegno della Fondazione di Sardegna e con la collaborazione di Rai Sardegna e Rai Teche. (Inform)