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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Le Acli a Pozzallo per la marcia delle donne e degli uomini scalzi

ASSOCIAZIONI

 

ROMA – Pozzallo, la cittadina siciliana che ospita il centro di primo soccorso e accoglienza per migranti sarà teatro oggi di un’iniziativa a favore dei migranti in cui le Acli saranno protagoniste.

La marcia delle donne e degli uomini scalzi promossa a Venezia da personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo si sta diffondendo in tutta Italia. Solcherà le strade di Venezia fino al cuore della Mostra Internazionale di arte cinematografica, passerà per le strade di Milano, Roma, Salerno e di molte altre città italiane, fino a Pozzallo, uno dei luoghi simbolo dell’esodo di migliaia di profughi in cerca di salvezza.

Una delegazione delle Acli percorrerà le strade della cittadina ragusana a piedi nudi. “Le Acli sono dalla parte di chi oggi è costretto a lasciare il proprio Paese, la propria casa, e subire umiliazioni e sofferenze, se non addirittura la morte, per veder salva la propria vita e quella dei propri figli” dichiara Antonio Russo, responsabile nazionale Acli per l’Immigrazione. “Camminare a piedi nudi vuol dire spogliarsi di ogni orpello, provare a mettersi in una condizione di vulnerabilità in cui è in gioco la propria identità e farlo a Pozzallo ha per noi un significato importante”.

Nella cittadina siciliana passano fino a 2.000 immigrati la settimana. Il Centro prima accoglienza e soccorso (Cpsa) di Pozzallo è uno dei 5 centri di prima accoglienza governativi dell’Isola che dovrebbero fungere da strutture dove i migranti ricevono le prime cure, l’accertamento della regolarità o meno della presenza nel nostro Paese e le procedure di riconoscimento (per i richiedenti asilo), prima di passare alla seconda accoglienza. “Questo centro però, come altri – ricorda Russo -, si è spesso trasformato in un luogo di detenzione, assurgendo a simbolo del fallimento delle politiche europee sull’immigrazione. Finora l’Ue ha reagito a questa crisi umanitaria attraverso una sorta di ‘irresponsabilità organizzata. Nel solo mese di luglio gli arrivi di migranti nel nostro continente hanno raggiunto la cifra record di 107.500, più del triplo dello stesso periodo 2014”. (Inform)

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