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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Laura Garavini (Pd): “Tutti quei connazionali che risiedendo all’estero non abbiano utilizzato i propri conti, libretti o depositi bancari in Italia per quasi 10 anni, devono affrettarsi a contattare i rispettivi istituti di credito”

ITALIANI ALL’ESTERO

 

ROMA – “Tutti quei connazionali che risiedendo all’estero non abbiano utilizzato i propri conti, libretti o depositi bancari in Italia per quasi 10 anni, devono affrettarsi a contattare i rispettivi istituti di credito, altrimenti corrono il rischio di vederseli sottrarre. E vale non solo per gli eredi di titolari defunti. Vale anche per i correntisti ancora in vita”. Lo segnala in  una nota la deputata del Pd Laura Garavini, eletta nella ripartizione Europa.

“Il rischio – prosegue la Garavini – è che vengano incamerati i loro soldi da un organismo apposito, la Consap. Qualora questo sia successo bisogna fare prontamente richiesta di restituzione. Si ha tempo per ulteriori 10 anni, altrimenti i soldi verranno incamerati dall’Erario, senza più possibilità di recuperarli. In sintesi: – spiega la deputata del Pd – per mettere in sicurezza i propri soldi è consigliabile che i connazionali prendano periodicamente contatto con la propria banca, onde scongiurare infelici conseguenze. Lo dichiara la stessa Consap, alla luce della legislazione in vigore che all’art. 1, comma 343 della Legge finanziaria 2006 ha previsto la costituzione, presso il Ministero dell‘Economia, di un Fondo alimentato dagli importi dei rapporti definiti dall’art. 2 del DPR 116/2007 e richiamati dall’art. 2 della circolare Ministeriale del 3.11.2010“. (Inform)

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