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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Laura Garavini (Pd): “C’è tempo fino al 31 luglio 2017 per la Voluntary disclousure bis”

FISCO

 

ROMA – Da inizio febbraio è possibile inoltrare per via telematica all’Agenzia delle Entrate la richiesta di Voluntary disclousure bis, cioè la riedizione della procedura volontaria con cui chi detiene illecitamente patrimoni all’ estero, ne può dichiarare l’esistenza, regolarizzando la propria situazione.

Non si tratta di un condono. Per mettersi in regola bisogna pagare tutte le tasse dovute e anche i relativi interessi per il ritardato pagamento. Gli importi dovuti possono venire calcolati dallo stesso contribuente, che potrà fare una autocertificazione della cifra da pagare. Se l’importo è corretto è previsto uno sconto sulle sanzioni. Viceversa se l’importo non dovesse risultare corrispondente al vero, scattano accertamenti fiscali e sono previste delle sanzioni e la reclusione in carcere fino a sei anni di carcere.

La autodenuncia potrà essere inoltrata fino al 31 luglio 2017 via on line e potrà riguardare  violazioni commesse entro il 30 settembre 2016. Ci si potrà rivolgere a commercialisti abilitati.

Si tratta della seconda edizione della Voluntary disclosure. La prima, resa possibile dal Governo Renzi nel 2016, aveva consentito di fare venire alla luce la bellezza di circa 60 miliardi di euro, con un gettito fiscale alle casse dello Stato italiano di circa 3,8 miliardi di euro. L‘ottanta per cento dei quali, relativi a patrimoni tenuti in Svizzera, nel Principato di Monaco e nel Liechtenstein. (Inform)

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