LINGUA E CULTURA
La deputata Pd presenta due interrogazioni al ministro degli Esteri
ROMA – “In un’Europa delle molteplici identità e culture i progetti di scuole bilingui sono un patrimonio prezioso, da sostenere e valorizzare laddove prevedano l´insegnamento dell´italiano all´estero, e da introdurre anche in Italia, laddove vi siano comunità straniere numerose. Infatti, il contemporaneo apprendimento di due lingue promuove non solo il raggiungimento di una riuscita integrazione, ma anche una straordinaria apertura degli orizzonti linguistico culturali – e dunque professionali – degli studenti.”
Lo ha dichiarato Laura Garavini, deputata del Pd eletta all’estero nella ripartizione Europa, che ha così proseguito: “Ingenti investimenti stranieri in scuole bilingui che offrono l´insegnamento dell´italiano rischierebbero di non venire riconfermati qualora non venisse più garantita la presenza di insegnanti di madrelingua dall´Italia. Ecco perché chiedo al ministero degli Esteri di non mettere a repentaglio importanti progetti nei quali l´invio di insegnanti di ruolo dall´Italia è dirimente per il funzionamento delle scuole bilingui stesse. E`il caso della scuola ´Leonardo Da Vinci`di Wolfsburg e del progetto italo-tedesco bilingue biLiS di Francoforte, per i quali ho presentato due interrogazioni al Mae, chiedendo la riconferma del personale docente previsto”.
“Proprio negli ultimi anni si assiste ad un´impennata del numero di connazionali che si trasferiscono all´estero con bambini in età scolare. Dunque se da un lato i precedenti Governi sono intervenuti con gravi tagli sul contingente degli insegnanti di ruolo dall´altro, dal punto di vista della domanda, è considerevolmente aumentata la richiesta di corsi di lingua e cultura italiana. Mi auguro che il nuovo Governo, anche alla luce delle nuove realtà migratorie, metta in atto una profonda e nuova attenzione alla promozione della lingua e cultura italiana nel mondo”. (Inform)