CAMERA DEI DEPUTATI
Il contenuto illustrato dal relatore Marco Fedi (Pd, ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide). La dichiarazione di voto della deputata Fucsia Fitzgerald Nissoli (Des – Cd, ripartizione America Settentrionale e Centrale)
ROMA – L’Aula della Camera dei Deputati ha approvato il provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo sulla cooperazione e mutua assistenza amministrativa in materia doganale tra Italia e Vietnam, fatto a Hanoi il 6 novembre 2015.
Ad illustrare il disegno di legge in Aula è stato il relatore Marco Fedi (Pd, ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide) che ha segnalato come l’Accordo sia il primo sulla materia tra le due parti contraenti e teso alla “predisposizione di un organico quadro giuridico cui ricondurre ogni forma di cooperazione amministrativa nel settore doganale tra le amministrazioni competenti del nostro Paese e del Vietnam”. “Conclusa in esito ad iniziativa italiana, l’intesa – ha precisato – è finalizzata a prevenzione, accertamento e repressione delle infrazioni doganali potenzialmente correlate agli intensi rapporti commerciali tra i due Paesi”. Fedi rileva infatti come l’interscambio totale, raddoppiato tra il 2010 e il 2014, mostri “un trend costante di crescita” e sia giunto nel 2015 al valore di 4.304 milioni di dollari, il 10,4% del totale dell’interscambio tra l’Unione Europea e il Vietnam. Richiamati anche gli investimenti italiani in Vietnam: in base dati locali finali del 2015 l’Italia – evidenzia Fedi – si colloca al trentunesimo posto su scala mondiale e all’ottavo posto su scala Ue per investimenti, con un totale di 340 milioni di dollari Usa e con 67 progetti.
Illustrati poi nello specifico gli articoli di cui si compone l’Accordo, il cui campo di applicazione – si ricorda – è limitato esclusivamente alla reciproca assistenza amministrativa e non copre l’assistenza in campo penale: delineati il significato dei termini utilizzati; l’applicazione territoriale (i territori doganali delle parti come definiti dalle rispettive disposizioni legislative o regolamentari nazionali); le modalità per la prestazione di assistenza su richiesta; lo scambio di informazioni che le parti possono attuare per propria iniziativa o su richiesta e su quali fattispecie; le procedure per la richiesta di assistenza; la disciplina dell’assistenza spontanea che ciascun Paese può prestare all’altro di propria iniziativa a fronte di ipotesi di gravi violazioni doganali; le ipotesi di rifiuto o rinvio dell’assistenza; le consegne controllate; le modalità di uso delle informazioni e le regole di riservatezza da osservarsi da parte delle amministrazioni doganali verso le informazioni e i documenti ricevuti; la cooperazione tecnica fra le parti.
Le spese per l’attuazione sono a carico delle rispettive parti, le quali, su richiesta, potranno incontrarsi per modificare l’Accordo in esame ed eventualmente formulare un piano d’azione in proposito. Nell’articolo 4 del disegno di legge la norma di copertura finanziaria degli oneri derivanti dall’attuazione e valutati in 18.615 euro annui a decorrere dal 2016.
Concludendo il suo intervento Fedi auspica una rapida approvazione del provvedimento anche da parte del Senato, al pari di quanto avvenuto per gli altri due recentemente ratificati, l’Intesa bilaterale per la cooperazione nella lotta alla criminalità e l’Accordo di partenariato e cooperazione tra l’Unione europea ed Hanoi, che si inseriscono in un quadro di intensificazione dei rapporti bilaterali. “L’Italia è stata tra i primi Paesi europei occidentali, il primo dell’allora Comunità economica europea, a stabilire relazioni diplomatiche con il Vietnam, nel marzo 1973. A partire da quel momento – ricorda il relatore – è sempre stato uno dei suoi principali partner ed ha avuto occasione di consolidare un rapporto costruito sull’amicizia e sul dialogo”.
Fra le dichiarazioni di voto finali segnaliamo quella della deputata Fucsia Fitzgerald Nissoli (Des – Cd), eletta nella ripartizione America Settentrionale e Centrale. La Nissoli, nell’esprimere il voto favorevole alla ratifica del gruppo Democrazia Solidale-Centro Democratico), ha sottolineato come questo accordo di cooperazione e mutua assistenza doganale tra il Vietnam e l’Italia si ponga nella prospettiva di fornire un quadro chiaro di cooperazione amministrativa in un contesto di crescenti e importanti scambi commerciali tra i due Paesi. “Tale Accordo – ha affermato la Nissoli – è di particolare rilevanza poiché è teso a creare le condizioni necessarie affinché possano svilupparsi, in maniera produttiva, le relazioni economiche tra i due Paesi, in un contesto che vede il Vietnam in costante crescita e in grado di attrarre sempre di più gli investimenti esteri, fungendo da punto di riferimento per quell’area del globo. Ricordo a tal proposito – ha proseguito la deputata – che nel 2015 l’interscambio italo-vietnamita ha raggiunto il valore di 4.304.000 dollari, con un import dall’Italia di ben 1.453.000 dollari. La legge di ratifica dispone lo stanziamento di 18.615 euro annui per l’attuazione dell’Accordo che si prevede importante alla luce delle crescenti relazioni bilaterali tra i due Paesi”. La Nissoli ha anche ricordato come il preambolo dell’Accordo ponga l’accento sulla vigilanza contro la contraffazione delle merci e la tutela dei diritti di proprietà intellettuale; un aspetto molto importante per difendere e sostenere il made in Italy. (Inform)