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LIMANA (Belluno) – Entusiasta, energico, lungimirante, altruista, equilibrato, giusto. Sono solo alcuni degli aggettivi scelti per descrivere la figura di Renato De Fanti durante la serata a lui dedicata. Sabato 8 agosto sotto il tendone di Limana erano presenti un centinaio di persone all’appuntamento che la Pro loco locale e l’Associazione Bellunesi nel Mondo hanno voluto organizzare per ricordare l’amico Renato De Fanti. Presentata da Edoardo Comiotto, direttore de “L’ombra”, la serata è stata intervallata da una serie di video storici, in cui De Fanti era protagonista, e da diversi interventi di autorità e amici. “Renato era una persona eccezionale – il pensiero del presidente Abm De Bona – intelligente e sempre con la battuta pronta. Anche nei momenti di difficoltà sapeva trovare la giusta soluzione per il bene comune. Ha dato anima e corpo per l’Associazione Bellunesi nel Mondo”. Gli ha fatto eco il presidente onorario Bratti: “De Fanti era un vero amico. Ho avuto la fortuna di conoscerlo nella veste di sindaco e di presidente Abm. Di lui mi ha sempre colpito la positività e il pensiero giovanile. Ha passato momenti difficili da sindaco, ma ne è sempre uscito a testa alta. Quanti viaggi vissuti assieme e come non dimenticare il famoso “libretto rosso” in cui annotava tutte le problematiche italiane”. Sono seguiti gli interventi di Michele Talo, già assessore nell’amministrazione De Fanti, che ha ricordato Renato con una serie di frasi che “il sindaco di Limana” utilizzava nelle diverse situazioni che incontrava. Albino Melanco, all’epoca all’opposizione, ha voluto evidenziare le capacità di mediatore di Renato, mentre Patrizio De Martin, già direttore Abm, ha sottolineato come “Renato sia riuscito, con grandi capacità, a far crescere il proprio territorio soprattutto a livello economico e sociale. Non dimentichiamo gli appartamenti realizzati nel territorio limanese per gli ex emigranti e le aziende, come Costan, che hanno permesso di chiudere il rubinetto forzato non solo nel comune di Limana, ma in tutto il territorio bellunese”. Vincenzo Losso, ex sindaco di Limana, ha invece ricordato un fatto di generosità di De Fanti che “per non far saltare il progetto di realizzazione di una nuova fabbrica pagò di tasca sua la differenza di un sovrapprezzo che un proprietario di un terreno aveva chiesto per cederlo alla società intenzionata a investire su Limana”.
Don Umberto Antoniol ha portato i saluti del vescovo Giuseppe Andrich, mentre Dino Bridda – direttore della rivista “Bellunesi nel Mondo” – ha ricordato il linguaggio forbito che De Fanti utilizzava per la stesura dei suoi articoli. Inoltre “nei suoi interventi non mancava mai la parola “diaspora”. De Fanti definiva l’emigrazione bellunese un vero esodo”. Parole di ringraziamento sono giunte anche da Davide Praloran, presidente della Proloco di Limana.
Una serata intensa, un doveroso ricordo a un amico e a una persona che ha dato molto per la sua terra. Una persona da non dimenticare e, come lo stesso assessore al bilancio del comune di Limana Stefano Bozzola ha detto nel suo intervento : “Una persona da portare come esempio per tutte le persone che non hanno avuto modo di conoscere”.(Abm news/Inform)